Connettiti con noi

News

Catch the Moon, a Ponticelli premiati i cortometraggi arrivati da Francia, Iran, Portogallo e Romania

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

Si è tenuta oggi al Cinema Pierrot di Ponticelli la premiazione dei cortometraggi di “Catch the Moon”, progetto di cinema d’animazione dedicato a bambini, bambine, ragazzi e ragazze. In sala erano presenti oltre 300 studenti provenienti dalle scuole coinvolte nel percorso, protagonisti di una mattinata di visione condivisa, partecipazione e restituzione pubblica del lavoro svolto in questi mesi.

Alla mattinata ha preso parte anche Chiara Marciani, assessora alle Politiche Giovanili e al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli: «Ringrazio l’organizzazione per aver realizzato un festival importante per tanti bambini, bambine e ragazzi, che hanno così l’opportunità non solo di conoscere meglio il cinema d’animazione, ma anche di avvicinarsi, attraverso il cinema, a temi importanti. È un vero modo di fare cittadinanza attiva e di coinvolgere le nuove generazioni su questioni decisive. Napoli è una città giovane, piena di talenti, e iniziative come questa valorizzano le capacità dei nostri ragazzi e li coinvolgono in quella che è la politica attiva della nostra città e del nostro Paese».

A sottolineare il valore educativo dell’esperienza è anche Erica D’Antuono, docente dell’I.C. Scialoja Cortese-Rodinò: «Partecipare a un festival come Catch the Moon è importante per i nostri alunni, perché consente loro di avvicinarsi a modi diversi di comunicare. Attraverso linguaggi come il cinema, la musica e l’arte, i ragazzi possono scoprire forme espressive alternative e sviluppare nuove modalità di lettura della realtà. Grazie a questa iniziativa e al lavoro di associazioni come Gioco Immagine e Parole, la scuola riesce, in sinergia con enti locali e realtà del territorio, a orientare gli studenti verso un approccio più aperto e consapevole al mondo che li circonda».

Per Mariarosaria Teatro, presidente dell’associazione Gioco Immagine e Parole, «essere qui, al Cinema Pierrot, unica sala cinematografica della zona orientale, non è un fatto neutrale. Confermare a Ponticelli uno dei momenti centrali di questo festival significa affermare con forza che questo quartiere, così come Barra e San Giovanni, non può essere raccontato soltanto attraverso il dolore, la violenza o l’emergenza. Esiste un altro racconto, fatto di scuole valide, famiglie dignitose, impegno educativo, presidi culturali, bambini e ragazzi che meritano occasioni belle, serie e formative. Investire in cultura qui significa costruire comunità, fiducia e possibilità».

Nel corso della premiazione sono stati annunciati anche i cortometraggi vincitori, confermando il respiro internazionale del progetto. Per la Giuria Scuola, nella categoria scuola primaria è stato premiato “Leap of Faith” (Francia, regia di Martina Doll, Coline Reverbel, Kenzo Talma, Edgar Vernier, Lisa Vlaine, Anaïs Dos), mentre nella categoria scuola secondaria ha vinto “The Bear and the Bird” (Francia, regia di Marie Caudry).

 

Per la Giuria Tecnica, nella categoria primaria il premio è andato a “Grandpa is Sleeping” (Romania, regia di Matei Branea), con menzione speciale a “Over the Clouds” (Iran, regia di Mahdi Barqzadegan). Nella categoria secondaria ha vinto “Ana Morphose” (Portogallo, regia di Joao Rodrigues), con menzione speciale a “Summer 96” (Francia, regia di Mathilde Bédouet).

La premiazione dei cortometraggi rappresenta così uno dei passaggi più significativi della quarta edizione di “Catch the Moon”, un progetto che continua a crescere e che, partendo da Napoli Est, sceglie di scommettere sullo sguardo, sulla creatività e sulla partecipazione delle nuove generazioni.

“Catch the Moon” è promosso dall’associazione Gioco Immagine e Parole nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso da MiC e MIM, con il patrocinio del Comune di Napoli. Del partenariato fanno parte Cineteca Milano, Art 33 APS, Associazione Camera Film, Nonantola Film Festival, Associazione Bottega delle Parole, Associazione Tells Italy, Cooperativa Seme di Pace e Comune di Napoli. Collaborano inoltre la Cooperativa sociale Sepofà e Martin Eden.

Agenda

Gravetti 2 ore fa

L’orto che cura: lavorare la terra per il bene delle persone e del territorio

medolla 2 giorni fa

BeaLive Festival 2026: musica, solidarietà e un messaggio che salva vite

Gravetti 3 giorni fa

TELEFONO AMICO ITALIA: NEL 2025 18 RICHIESTE D’AIUTO OGNI ORA. «CON L’ASCOLTO NOTTURNO POTREMMO GESTIRE 10MILA CHIAMATE IN PIU’»

medolla 1 settimana fa

Servizio civile 2026, proroga al 16 aprile: più tempo e nuove opportunità per i giovani

Salta al contenuto