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Fratellanza, pace e speranza: l’abbraccio di Napoli a Papa Leone VIDEO e FOTO
di Adriano Affinito
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Una giornata che resterà scolpita nel cuore di Napoli. Papa Leone XIV ha attraversato la città in un crescendo di emozioni, partendo questa mattina da Pompei, per poi raggiungere il Duomo di Napoli e infine piazza del Plebiscito.
Al suo arrivo in via Duomo, Leone XIV è stato accolto da un’esplosione di colori e musica: i bambini dell’associazione San Camillo di San Biagio dei Librai, con cappellini e bandierine gialle, hanno fatto festa al passaggio della papamobile, mentre la banda del progetto “Canta, suona e cammina” intonava le note di ’O sole mio.
Il Papa ha salutato le centinaia di persone in strada e quelle affacciate ai balconi prima di entrare in Cattedrale. “Ciao Napoli!”, il suo saluto appena varcata la soglia, accolto da un applauso interminabile. Ad attenderlo sul sagrato l’Arcivescovo don Mimmo Battaglia, insieme ai vescovi ausiliari e ai membri del Capitolo metropolitano.
Il bacio all’ampolla di San Gennaro
Dopo la preghiera privata nella Real Cappella del Tesoro e il momento solenne all’altare maggiore — dove il Papa ha baciato l’ampolla del Sangue di San Gennaro già sciolto tra le grida del coro “Papa Leone” — si è tenuto il tradizionale scambio di doni.
Il presule ha donato la scultura “Cor a(d) Cor” dell’artista Djmitri Cacace. Il Santo Padre, invece, ha regalato a Battaglia un calice. Un gesto di reciproca stima tra il Successore di Pietro e la Chiesa partenopea, simbolo di un legame che si rinnova. All’uscita, come da programma, la banda ha salutato il Pontefice con la melodia di ’O surdato ’nnammurato.
La seconda parte della giornata è in Piazza del Plebiscito. Dopo un saluto alla comunità dei Minimi in Basilica e alle autorità, il Papa incontra la città.
Sul palco, le voci guida di Chiara del Gaudio e Andrea Sarubbi con racconti e testimonianze di vita vissuta, accompagnati dal Coro del maestro Carlo Morelli e dall’entusiasmo dei giovani della Pastorale giovanile.
Dopo il discorso del Santo Padre, la piazza si raccoglierà in un silenzio orante per l’Atto di affidamento alla Vergine Maria davanti all’immagine dell’Immacolata di don Placido Baccher, portata in piazza per celebrare il secondo centenario dell’Incoronazione.
Il saluto finale
La visita termina con la benedizione apostolica e il trasferimento finale verso la Rotonda Diaz. Qui, tra gli ultimi saluti dei fedeli, Leone XIV poi risalirà sull’elicottero per fare ritorno in Vaticano.
In mattinata Papa Leone XIV aveva fatto tappa anche a Pompei, dove migliaia di fedeli hanno accolto il Pontefice nel Santuario mariano simbolo universale di fede e speranza. Nel suo intervento il Papa ha richiamato con forza il valore della pace, della fraternità tra i popoli e della vicinanza verso chi vive condizioni di fragilità sociale ed economica. Un messaggio che ha attraversato l’intera giornata campana del Pontefice, tra spiritualità, partecipazione popolare e attenzione agli ultimi.
di Adriano Affinito






