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Acri, Credendino entra nel cda: «Fondazioni antenne del territorio»

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Domenico Credendino, presidente di Fondazione Carisal, viene eletto componente del Consiglio di amministrazione di Acri (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa). Un riconoscimento che segue un’altra nomina di rilievo, che risale allo scorso giugno: l’elezione a coordinatore della Consulta delle Fondazioni di origine Bancaria del Sud. Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, Credendino entra nel cda di Acri insieme a  Livio Negro, presidente di Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, espressione dell’area geografica Nord-Ovest e a Marco Gilli, presidente di Fondazione Compagnia di San Paolo.

Un risultato significativo per la rappresentanza meridionale nel mondo delle fondazioni di origine bancaria. «Le fondazioni erogano risorse a tutto il territorio, a cominciare dai Csv, dei quali siamo anche garanti come organo di controllo. La nostra attività è importantissima, rappresenta un valore aggiunto per il Terzo settore. Ma resta fondamentale la capacità di stabilire un dialogo con le comunità, anche attraverso i Centri di servizio per il volontariato. Spesso ci si dimentica che le fondazioni di origine bancaria del Sud sono reali antenne del territorio, si trovano anche ad agire da promotori di reti solidali. Ecco perché dobbiamo lavorare per fare sistema e promuovere ancora sviluppo sociale e comunitario sul nostro territorio», ha dichiarato Credendino, intervenendo al “Forum delle Comunità Attive e delle Reti Solidali”, che si sta svolgendo in queste ore a Città della Scienza, a Napoli

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