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Oltre le barriere, una strategia per un futuro accessibile

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L’accessibilità non è un dettaglio tecnico, un accessorio futile o addirittura inutile, ma una chiave di cittadinanza. È da questo presupposto che prende forma “Oltre le barriere. Strategie per un futuro accessibile”, l’evento promosso alla Sala della Loggia di Castel Nuovo da Attivamente ETS e Oltre il Muro. Un’occasione di confronto per mettere al centro un tema decisivo: rendere gli spazi – fisici, digitali e sociali – realmente fruibili da tutti.
L’iniziativa nasce attorno alla seconda edizione della mostra fotografica “La disabilità va… in vacanza”, un progetto partecipato nato sui social che ha coinvolto cittadini da tutta Italia e anche dall’estero, invitati a raccontare attraverso le immagini esperienze di accessibilità e inaccessibilità. Circa 200 fotografie restituiscono una mappa concreta delle contraddizioni contemporanee: accanto a esempi virtuosi – spiagge attrezzate, parchi inclusivi, musei accessibili – emergono ostacoli quotidiani, tra barriere architettoniche, trasporti inadeguati, scivoli impraticabili e disattenzioni progettuali.

Le immagini raccontano anche il ruolo attivo delle comunità: non solo persone con disabilità, ma anche cittadini che, con il loro sguardo, hanno scelto di osservare e segnalare criticità e buone pratiche, dimostrando attenzione e consapevolezza. Ne emerge uno spaccato che attraversa territori e contesti diversi, dall’Italia ad altri Paesi europei fino al Giappone e alla Thailandia, segno di un tema globale ancora aperto.
Il percorso ha già coinvolto scuole e territori, come l’esperienza dell’IC Cuoco-Schipa, dove la mostra si è trasformata in una occasione educativa, nel segno del principio “conoscere per includere”, accompagnando gli studenti in un percorso di incontro con le associazioni e di riflessione sui temi dell’inclusione.
Il convegno amplia questo sguardo, riunendo associazioni, università e professionisti per affrontare il tema in tutte le sue declinazioni: dall’accessibilità cognitiva all’inclusione nella didattica, fino al ruolo – particolare – della tecnologia.

E visto il tema, una particolare attenzione è stata riservata anche all’organizzazione dell’evento: la mostra sarà fruibile anche da persone non vedenti grazie a QR code dedicati, e l’incontro di presentazione tradotto in LIS per persone sorde.
«L’accessibilità non deve essere pensata come un adattamento, ma come un punto di partenza» sottolinea Carmen Santagata di Attivamente ETS. «Solo così – aggiunge – possiamo costruire contesti che non escludano nessuno». E spiega: «Spesso bastano soluzioni semplici, ma serve uno sguardo nuovo, capace di mettere davvero al centro la persona».

Con il patrocinio del Comune di Napoli e una rete ampia di realtà del territorio, “Oltre le barriere” si propone come uno spazio concreto di dialogo e responsabilità condivisa. Perché l’accessibilità, più che un obiettivo, è una misura della qualità della società.
All’iniziativa partecipano e collaborano numerose realtà associative e istituzionali: Centro Sinapsi dell’Università Federico II, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – sezione di Napoli, Autismo in Movimento, Specialmente Noi, Famiglie in Rete, Ente Nazionale Sordi, Le Muse per l’Oro, Forum Campano Associazioni Malattie Rare, Comitato Disabili Uniti, Istituto Cuoco-Schipa, cooperativa sociale L’arte dell’incontro, insieme ad altre realtà impegnate quotidianamente nella promozione dell’inclusione e dell’abbattimento delle barriere.

di Nadia Labriola

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