Connettiti con noi

Agenda

Scorrano, giovani volontari in festa

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

LECCE. Compie 10 anni di attività l’associazione “360° Spazio giovani Scorrano”, un luogo aperto al dialogo giovanile su temi d’importanza sociale. Una ricorrenza importante per fare il punto sulle attività realizzate in questo intenso decennio e soprattutto un’occasione per ringraziare tutti i volontari e i direttivi che in questi anni di impegno gratuito hanno contribuito ad organizzare eventi, progetti sociali e manifestazioni di solidarietà.  Il messaggio che nel tempo l’associazione scorranese ha diffuso attraverso momenti di dialogo e di confronto riguarda la sensibilizzazione su 4 temi in particolare, la violenza sui bambini, la droga, la guida in stato di ebbrezza e il razzismo. Tra gli eventi proposti in questi ultimi 10 anni, la “Mostra della Cuddhura” accompagnata dal progetto “Diamo voce al silenzio”, il “Presepe Vivente”, “Note contro il cancro”, “Veglioncini”, “Giornate ecologiche”, “Notte bianca”, “Pasqua in piazza”, “Bimbi in festa” accompagnato dal progetto “un futuro senza cancro”, “Raccolta alimentare”, “Tutti insieme per Giorgia”, “Il mondo che vorrei”, “Non lasciamoli soli” e i numerosi interventi di clownterapia presso il reparto di Pediatria dell’ospedale di Scorrano. L’impegno sociale e di solidarietà verso chi ha bisogno di “360° Spazio giovani Scorrano” non si ferma certo qui. «Siamo sempre pronti – si legge in una nota del Consiglio direttivo – ad accogliere chiunque voglia unirsi a noi nel campo del volontariato per aiutarci ad esaudire i nostri e i vostri sogni… Basta un piccolo aiuto per regalare un sorriso».

Agenda

Gravetti 2 giorni fa

Paralimpiadi Milano-Cortina 2026: al via dieci giorni di sport e inclusione

medolla 3 giorni fa

Obesità infantile, l’epidemia silente che colpisce i nostri figli. L’aiuto dalla piattaforma “My Food My Future”

medolla 4 giorni fa

Anziani fragili e soli, VIDAS lancia una campagna per rafforzare l’assistenza domiciliare

Gravetti 5 giorni fa

Libano, migliaia in fuga e un nuovo trauma collettivo. L’allarme di CESVI: «Scuole trasformate in rifugi. Servono beni di prima necessità e supporto psicologico»

Salta al contenuto