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Unioni civili, il registro è realtà

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MILANO. Il settore Anagrafe del Comune di Milano ha recepito le volontà espresse dalla Giunta il 28 luglio. “È stato istituito un registro apposito per la registrazione”, dichiara l’assessore del Comune di Milano all’Area metropolitana, Decentramento e Municipalità, Servizi civici Daniela Benelli. Si trova in via Larga 12, nella stanza 231. Sarà operativo dall’11 settembre ma ci si potrà prenotare già dal 10. Al registro si possono iscrivere  due persone maggiorenni, di sesso diverso o dello stesso sesso, appartenenti a qualsiasi nazionalità ma residenti e coabitanti anagraficamente nel Comune di Milano e iscritti nello stesso stato di famiglia. Perché l’atto sia valido, è necessario che la coppia non sia sposata né sia legata da vincoli di parentela, affinità, adozione, tutela. Altri impedimenti sono l’iscrizione a qualunque altra Unione civile riconosciuta o lo stato di coniuge non ancora separato. Per iscriversi, basta prendere appuntamento con l’uffici0 (telefonicamente ai numeri 02.884.62270, oppure 02.884.62273 o 02.884.62274, o via e-mail alla casella DSC.RegistroUnioniCivili@comune.milano.it) e presentarsi il giorno della convocazione muniti di documento d’identità.
“DIVORZIARE”. Si può “divorziare” anche dall’unione civile. La richiesta dovrà essere inviata all’ufficio via fax, oppure via e-mail o con posta raccomandata. Nel caso in cui la richiesta di interrompere il rapporto avvenga da uno solo dei due partner, il Comune comunicherà all’altro la fine del contratto. L’uscita dal registro può avvenire anche d’ufficio nel caso la coppia interrompa la coabitazione.

di Francesco Gravetti

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