Connettiti con noi

Agenda

Lunedì in Albis allo Zoo di Napoli

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

NAPOLI- Per tradizione il lunedi di Pasquetta si trascorre all’aria aperta e, come ogni anno, lo Zoo di Napoli si prepara ad accogliere migliaia di persone, per godersi insieme una fantastica ricorrenza a contatto con la natura per scoprire gli animali e i loro segreti. Tutto ciò con delle semplici ed opportune regole, per rendere la giornata fantastica per tutti, compresi gli animali: ma andiamo per ordine, non si possono portare coriandoli e festoni, perché possono creare problemi se ingeriti dagli animali. Ai bambini saranno donati dei coriandoli speciali commestibili per gli animali.
Non si può dare da mangiare agli animali! Tutti gli animali del parco, per avere ottime condizioni di salute, seguono una precisa dieta e gli extra potrebbero compromettere il loro benessere. Bisogna ricordarsi di rispettare sempre gli animali, il vero centro della passione di keeper e veterinari.Tutti gli operatori saranno impegnatissimi per l’intera giornata per garantire il massimo divertimento. L’ingresso B, su Via Labriola, sarà aperto ed è una risorsa ottima per guadagnare tempo velocizzando l’accesso. L’area pic-nic è aperta e adiacente allo chalet, così come tutto attorno gli spazi di ristoro. Da rispettare la raccolta differenziata e non lasciando nulla sui tavoli, anche perché potrebbe far male ai pavoni e ai piccoli ospiti del parco. Per saltare la fila al botteghino si consiglia di acquistare online al link http://bit.ly/pasquettazoo, che permette l’accesso diretto al Parco. 

Agenda

Gravetti 9 ore fa

TELEFONO AMICO ITALIA: NEL 2025 18 RICHIESTE D’AIUTO OGNI ORA. «CON L’ASCOLTO NOTTURNO POTREMMO GESTIRE 10MILA CHIAMATE IN PIU’»

medolla 4 giorni fa

Servizio civile 2026, proroga al 16 aprile: più tempo e nuove opportunità per i giovani

Gravetti 4 giorni fa

Dalla strada al sogno: le vittorie dei ragazzi dell’oratorio Centro Antico profumano di riscatto sociale

Gravetti 1 settimana fa

EDUCARE AL MARE PER EDUCARE ALLA RESPONSABILITÀ: OLTRE 1000 STUDENTI IN PRIMA LINEA PER IL CAMBIAMENTO CULTURALE E SOCIALE

Salta al contenuto