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Il Rione Sanità al Parlamento Europeo come protagonista della mostra “Portraits of Women”
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Il valore della rigenerazione urbana di Napoli approda a Bruxelles attraverso il volto e l’esperienza di Susy Galeone, co-fondatrice e Presidente della cooperativa La Paranza. L’esponente del Rione Sanità è stata selezionata come una delle otto figure femminili d’eccellenza in Europa per la mostra fotografica internazionale “Portraits of Women – Beyond the Stone”. L’iniziativa, promossa dalle organizzazioni ALIPH ed Europa Nostra, intende celebrare le donne che hanno dedicato la propria attività professionale e personale alla salvaguardia del patrimonio culturale, specialmente in contesti complessi o di crisi.
L’esposizione è stata presentata presso lo Zweig Visitor Centre del Parlamento Europeo in occasione delle celebrazioni per la Giornata Internazionale della Donna 2026. La selezione di una rappresentante napoletana sottolinea l’importanza dei modelli di gestione comunitaria dei beni artistici, collegando la tutela del patrimonio ai valori cardine dell’Unione Europea quali l’uguaglianza di genere e la cooperazione internazionale. Accanto a Galeone, il panel ha visto la partecipazione di figure di rilievo come Lesia Voroniuk, fondatrice della Giornata mondiale Vyshyvanka in Ucraina, e Marine Mizandari, co-presidente del National Trust of Georgia.
Durante l’incontro internazionale intitolato “Women Safeguarding Cultural Heritage in Contexts of Crisis”, tenutosi il 3 marzo, è emerso come il modello del Rione Sanità sia oggi osservato con interesse a livello continentale. Il dibattito ha evidenziato come il processo di rinascita del quartiere non sia una formula tecnica ripetibile, ma il risultato di un legame inscindibile tra patrimonio culturale ed educazione. Secondo quanto emerso dagli interventi, la rigenerazione diventa realmente sostenibile solo quando la comunità locale smette di essere una semplice beneficiaria di progetti esterni per trasformarsi nell’autrice stessa della valorizzazione.
L’esperienza portata a Bruxelles ribadisce che le azioni educative sono strumenti indispensabili per rendere i beni culturali accessibili e comprensibili, garantendo che la memoria collettiva venga tramandata alle generazioni future. A testimonianza di questo passaggio di consegne, la delegazione ha visto la partecipazione di Francesca Lenti, giovane fondatrice della cooperativa La Sorte, a simboleggiare la continuità di un impegno che trasforma il patrimonio in un dono di responsabilità verso il futuro. Questo riconoscimento europeo premia dunque un metodo che mette al centro le persone, la partecipazione e i principi della cooperazione come pilastri per il riscatto sociale del territorio.





