Connettiti con noi

News

Rogo Casoria, Legambiente: ​rischio inquinamento delle falde

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

NAPOLI- «In attesa che si accertino le cause dell’incendio del capannone – si legge in una nota di Mariateresa Imparato , presidente Legambiente Campania, sul rogo che ha colpito stamattina una fabbrica di alluminio a Casoria – la priorità è dare in tempi brevi risposte certe e rassicurazioni per la salute dei cittadini di quel territorio e garantire la messa in sicurezza dell’area. L’incendio della fabbrica di alluminio di quelle dimensioni lascia tappeti di cenere e rifiuti non più riciclabili con un rischio inquinamento non solo atmosferico ma anche del suolo: quando si spengono le fiamme, le sostanze inquinanti rischiano di trasferirsi nelle falde acquifere. Stiamo parlando di una città, quella di Casoria, già esposta all’inquinamento da polveri sottili e che ha visto nel 2018 ben 50 superamenti dei limiti giornalieri previsti per il Pm10 mentre sono già 10 quelli dall’inizio dell’anno». 

Agenda

Gravetti 8 ore fa

Consumo di suolo, il cemento avanza e il verde arretra: l’Italia fa troppo poco

Gravetti 5 giorni fa

Family Film Festival, la famiglia raccontata dai giovani: «Osservare significa sentire con il cuore»

Gravetti 1 settimana fa

La psicologa dei ragazzi di Nisida: «Guardare oltre il reato, senza dimenticarne la gravità» L’INTERVISTA

Gravetti 1 settimana fa

Guerriglia Milano, Terragni: «Capire, ma anche punire»

Salta al contenuto