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Musica e solidarietà per i bambini “che nessuno vuole”

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padre agustinROMA- Povertà, criminalità, disoccupazione e mancanza di istruzione. Sono questi alcuni dei problemi delle baraccopoli di Catia a Caracas. Realtà dove un milione di persone vivono senza servizi di base e i bambini subiscono un’infanzia  segnata da abbandono e violenza.
L’INIZIATIVA – In questo contesto s’inserisce l’impegno dei Padri e Fratelli Salvatoriani. Una continua attività  di assistenza e supporto grazie alla quale più di tre mila bambini, a partire dal 2006, hanno trovato un supporto nella Fondazione SOFIA. Molte le donazioni private e finanziamenti ricevuti da fondazioni e istituzioni che hanno permesso di  migliorare le condizioni di vita di chi ha più necessità. Per far fronte ai nuovi bisogni e garantire un adeguato sostegno medico e psicologico si richiedono, però, nuovi investimenti. Da qui l’iniziativa del Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra, durante il quale ci sarà una raccolta fondi per i “niños abandonados”. Una serata all’insegna della solidarietà per i più poveri ed emarginati, dedicando l’importante concerto di chiusura alla raccolta fondi per il progetto della Fondazione SOFIA. «Siamo davvero grati al Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra di averci offerto questa opportunità di raccogliere donazioni per il nostro progetto-sostiene Arnout Mertens, Direttore Esecutivo di Fondazione SOFIA-  Il lavoro svolto dai Padri Salvatoriani fa la differenza per tanti bambini e famiglie di quella terribile baraccopoli».
PER SAPERNE DI PIU’
Il sito della Fondazione
 

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