Connettiti con noi

Primo Piano

Prevenzione e salute tra i giovani, a Napoli nasce “Amati Adesso”: test gratuiti e supporto psicologico

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

Otto milioni di consumatori di alcol a rischio in Italia, con i più esposti tra i giovanissimi. Droghe ancora diffuse, con la cannabis che resta la sostanza più utilizzata tra gli studenti. E sul fronte delle infezioni sessualmente trasmissibili, numeri che continuano a preoccupare: nel 2024 in Italia sono state registrate 2.379 nuove diagnosi di HIV, mentre in Campania si contano mediamente circa 300 nuovi casi l’anno, con una trasmissione quasi esclusivamente sessuale.

È dentro questo scenario che prende forma a Napoli “Generazione di Fenomeni YZA”, il progetto sostenuto dalla Regione Campania attraverso Scabec, che punta a rafforzare la cultura della prevenzione e della consapevolezza sui comportamenti a rischio, soprattutto tra i più giovani. Cuore operativo dell’iniziativa sarà “Amati Adesso”, il primo check-point promosso dal mondo associativo e ospitato presso il CSV Napoli.

È qui che, a partire dai primi giorni di aprile, prenderà forma uno spazio aperto e accessibile, pensato per intercettare soprattutto i più giovani, ma rivolto all’intera cittadinanza, comprese le comunità straniere presenti in città.

Lo sportello sarà attivo due volte a settimana, il lunedì e il giovedì dalle 14.30 alle 17.30, presso la sede del CSV Napoli (Centro Direzionale Isola E1, primo piano), e offrirà gratuitamente test rapidi salivari per HIV, screening ginecologici, test per la sifilide, colloqui di counselling, supporto psicologico e sessuologico e orientamento ai servizi territoriali. In caso di positività, sarà garantito un accesso rapido ai test di conferma e l’accompagnamento verso le strutture pubbliche per la presa in carico.

Il progetto, ideato da Vincenzo De Falco – infermiere, psicologo e sessuologo dell’Ospedale Cotugno e presidente delle associazioni VOLA e Anlaids Campania – integra l’approccio sanitario con quello educativo e relazionale. Accanto alla prevenzione clinica, infatti, sono previsti percorsi di educazione all’affettività e all’intelligenza emotiva, con l’obiettivo di rafforzare nei giovani la capacità di compiere scelte consapevoli e di costruire relazioni sane.

«La prevenzione e l’educazione alla salute rappresentano oggi una priorità delle politiche giovanili. Offrire ai ragazzi strumenti di informazione, ascolto e supporto significa aiutarli a compiere scelte consapevoli e costruire stili di vita più sani e responsabili», ha dichiarato l’assessora regionale Fiorella Zabatta.

«Come CSV Napoli sosteniamo questa iniziativa mettendo a disposizione un supporto logistico strutturato, a partire dagli spazi della nostra sede al Centro Direzionale dove sarà attivo lo sportello informativo, oltre al Camper del Volontariato e ai nostri servizi di comunicazione. Le collaborazioni con l’associazione VOLA, con Anlaids e con altri enti del territorio dimostrano quanto sia importante il lavoro di rete tra sanità, istituzioni e Terzo settore per promuovere salute, consapevolezza e responsabilità nelle comunità», ha affermato il presidente del CSV Napoli Umberto Cristadoro.

«Con questa iniziativa puntiamo ad alzare il livello di sensibilizzazione e informazione rispetto ai comportamenti a rischio. Vogliamo aumentare il numero di accessi gratuiti e anonimi e portare la prevenzione anche nelle scuole e nei luoghi frequentati dai più giovani, promuovendo al tempo stesso il contrasto allo stigma, alle discriminazioni e alle violenze omofobe», ha concluso Vincenzo De Falco, promotore del progetto.

Accanto allo sportello fisico, sarà attivo anche un servizio online attraverso il sito volaonlus.org, rivolto a cittadini dai 14 anni in su. L’obiettivo è intercettare almeno mille persone nei prossimi dodici mesi, aumentando l’accesso ai test e agli screening e rafforzando la cultura della prevenzione.

Il programma prevede inoltre campagne di sensibilizzazione multilingue sui social, una linea telefonica dedicata con canali WhatsApp e Telegram, attività nelle scuole e interventi nei luoghi della movida attraverso camper informativi e distribuzione gratuita di preservativi.

 

Agenda

Gravetti 1 ora fa

La villa del boss diventa Casa GLO: inclusione, lavoro e agricoltura sociale

Gravetti 1 giorno fa

«Ballare è tornare a vivere»: la rinascita di Inna e il lavoro delle Kassandre contro la violenza LA STORIA

Gravetti 1 giorno fa

Nasce “La Casa di Silvia”: una storia che diventa bene comune

Gravetti 4 giorni fa

Jerome, il Principe buono: una vita dedicata agli altri tra Napoli e Burkina Fasu LA STORIA

Salta al contenuto