Rifugiati al lavoro in una scuola: «Perché l’accoglienza è un valore»

CASERTA  – La città della Reggia vanvitelliana ha molti primati in tema di migrazioni. Ora ne ha aggiunto un altro. Il V circolo didattico è la prima scuola in Italia ad attivare tirocini formativi dedicati ai richiedenti asilo. Due le figure impiegate nella scuola casertana, una nella manutenzione del verde, l’altra nel lavoro di front office in segreteria. Il tutto reso possibile grazie al progetto “Accolti e Attivi#Scuola”, realizzato dalla cooperativa Solidarci e dall’Arci di Caserta.

SPRAR – Due i titolari di protezione internazionale accolti nei progetti Sprar dei comuni di Santa Maria Capua Vetere, Succivo e Gricignano d’Aversa che saranno impiegati nei tirocini attivati presso la scuola di Caserta. Nessun costo per il V Circolo, in quanto l’attività dei tirocinanti verrà finanziata con i fondi del Sistema di protezione per richiedenti Asilo e Rifugiati del Ministero dell’Interno e dell’Anci. «Ci siamo sempre occupati di immigrazione. Attualmente gestiamo Sprar in provincia di Caserta e di Avellino. A breve ne attiveremo uno anche a Telese Terme, in provincia di Benevento», ha detto la presidente di Solidarci Mara Vitiello, aggiungendo che «lo Sprar ha tra i suoi obiettivi proprio quello di formare professionalmente i rifugiati, dando loro la possibilità di rendersi autonomi». A farle eco Angelo Ferrillo, presidente provinciale dell’Arci, il quale ha detto che «questo è progetto importante, anche se ci troviamo in un momento storico in cui il Decreto Salvini uccide l’accoglienza».

FORTINI – A presentare il progetto ieri pomeriggio proprio presso l’istituto casertano anche l’assessore alle Politiche sociali della Regione Campania, Lucia Fortini. «Dobbiamo insegnare che l’accoglienza deve essere un valore. Dobbiamo includere perché non possiamo perdere valore e lo dobbiamo insegnare ai bambini. Sono al vostro fianco perché credete in quello che fate tutti i giorni», ha detto la Fortini. Al tavolo dei relatori erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Caserta, Carlo Marino, il direttore del Parco della Reggia di Caserta, Leonardo Ancona, il dirigente del V Circolo di Caserta, Francesco Mezzacapo.

di Ciro Oliviero