Comunicare il sociale https://www.comunicareilsociale.com IL TERZO SETTORE FA NOTIZIA Wed, 23 Sep 2020 14:43:38 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.4.2 https://i1.wp.com/www.comunicareilsociale.com/wp-content/uploads/2016/05/cropped-comunicare-il-sociale-icona.jpg?fit=32%2C32&ssl=1 Comunicare il sociale https://www.comunicareilsociale.com 32 32 178529097 ISCHIA CHARITY DINNER PER I BAMBINI DEL SANTOBONO https://www.comunicareilsociale.com/2020/09/23/ischia-charity-dinner-per-i-bambini-del-santobono/ Wed, 23 Sep 2020 14:43:32 +0000 https://www.comunicareilsociale.com/?p=60942 A piedi nudi sulla spiaggia di Sant’Angelo ad Ischia per una suggestiva cena di gala di beneficenza destinata ai piccoli pazienti dell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli. L’evento, “Sant’Angelo per amore: Ischia Charity Dinner per i bambini del Santobono”, si terrà venerdì 25 settembre alle ore 19.30 proprio sulla spiaggia antistante la piazza dell’incantevole borgo ischitano, con l’intento di […]

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A piedi nudi sulla spiaggia di Sant’Angelo ad Ischia per una suggestiva cena di gala di beneficenza destinata ai piccoli pazienti dell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli.

L’evento, “Sant’Angelo per amore: Ischia Charity Dinner per i bambini del Santobono”, si terrà venerdì 25 settembre alle ore 19.30 proprio sulla spiaggia antistante la piazza dell’incantevole borgo ischitano, con l’intento di essere una chiusura benevola ed “esorcizzante” dell’estate 2020. In caso di pioggia l’evento si terrà invece al Parco Termale Tropical, sempre a
Sant’Angelo.

Organizzato dalla storica Associazione fondata dai medici dell’ospedale, la S.O.S. Sostenitori Ospedale Santobono Onlus, in collaborazione con il Comune di Serrara Fontana, è realizzata grazie soprattutto alla passione, all’amore per la solidarietà di tutta l’isola e al sostegno di chef e sponsor che si stanno prodigando per l’organizzazione con il loro contributo personale.

L’obiettivo dell’evento è dotare la chirurgia urologica del
Santobono, diretta dal dott. Giovanni di Iorio, di
un «Braccio Meccanico» specificamente utilizzato negli interventi di
chirurgia del rene come divaricatore. Grazie all’apparecchio saranno facilitati gli interventi al rene in chirurgia laparoscopica, permettendo ai piccoli pazienti una ripresa post-intervento più rapida e sicura.

Per info e prenotazioni è possibile collegarsi al link dedicato.

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Paura da contagio Covid-19, protesta degli abitanti di San Pietro a Patierno e richiesta di tamponi a tappeto https://www.comunicareilsociale.com/2020/09/23/paura-da-contagio-covid-19-protesta-degli-abitanti-di-san-pietro-a-patierno-e-richiesta-di-tamponi-a-tappeto/ Wed, 23 Sep 2020 10:46:21 +0000 https://www.comunicareilsociale.com/?p=60903 Attese troppo lunghe e pochi tamponi effettuati a fronte della vastità di un territorio di periferia dove la diffusione del Covid si fa sentire. Dall’area della Settima Municipalità di Napoli, che comprende i quartieri di Miano, San Pietro a Patierno e Secondigliano, parte l’appello all’Asl Napoli 1 Centro e Regione Campania per garantire non solo […]

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Attese troppo lunghe e pochi tamponi effettuati a fronte della vastità di un territorio di periferia dove la diffusione del Covid si fa sentire. Dall’area della Settima Municipalità di Napoli, che comprende i quartieri di Miano, San Pietro a Patierno e Secondigliano, parte l’appello all’Asl Napoli 1 Centro e Regione Campania per garantire non solo a chi ne ha fatto richiesta il test naso-faringeo ma anche a coloro i quali potrebbero essere inconsapevolmente venuti a contatto con positivi.

Momenti di tensione si sono registrati nella giornata di ieri a San Pietro a Patierno, con un blocco stradale effettuato dalla trentina di residenti di una palazzina di via Paternum. Motivo della protesta, poi sedata dalla Polizia di Stato, la richiesta dei condomini, rimasta inevasa, di tamponi a seguito di un caso di positività di un uomo ricoverato all’allestito centro Covid del Loreto Mare. Gli abitanti dello stabile si sono mostrati preoccupati soprattutto per il nipote affetto da disabilità dell’uomo contagiatosi. A farsi portavoce delle istanze non solo dei cittadini di San Pietro a Patierno ma anche degli altri territori della Municipalità Settima il consigliere municipale Giuseppe Pistone, mittente di una lettera inviata al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e al sindaco Luigi de Magistris.

“La situazione viene a presentarsi intensamente critica vista l’impossibilità di avere tamponi. La presenza di piccoli focolai sta creando una elevatissima probabilità di creare una situazione di enorme che gravità che potrebbe estendersi a macchia d’olio’’. Per questo, l’aggiunta di Pistone, fortemente preoccupato anche per quanto potrebbe accadere sul profilo dei contagi una volta riaperte le scuole, “chiedo di mettere in campo ulteriori forze che possano operare su questo territorio, che siano presidi mobili che possano garantire tamponi ai cittadini oppure di usare l’Asl di zona come punto dove la cittadinanza possa recarsi per il tampone’’.

Discorso simile perpetuato dalla popolazione a Miano, dove pure si registrano anche di recente casi di Coronavirus. Lella Apredda, presidente dell’associazione Miano Protagonista, dice: «Il presidente della Regione Campania De Luca e l’Asl Napoli 1 Centro si attivino per far arrivare un camper con i tamponi a Miano e per sanificare i rioni. Nel quartiere, ancora una volta abbandonato, ci sono delle persone con febbre che da giorni attendono di poter effettuare il tampone».

La Apredda poi racconta di «un commerciante del posto costretto a chiudere lo scorso 6 settembre la propria attività perché i suoi nipoti, il loro papà sono risultati positivi al Covid. Da allora attende il test che non gli è stato effettuato. Intanto la gente ha paura e riscontriamo un aumento di sindromi depressive». 

di Antonio Sabbatino

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IL COVID NON FERMA LA MAGIA D’AUTUNNO: A EBOLI LA TERRA DELLE ZUCCHE https://www.comunicareilsociale.com/2020/09/23/il-covid-non-ferma-la-magia-dautunno-a-eboli-la-terra-delle-zucche/ Wed, 23 Sep 2020 10:21:25 +0000 https://www.comunicareilsociale.com/?p=60873 Inizia il conto alla rovescia per l’evento più atteso dell’autunno. Sabato 26 settembre torna il Pumpkin Patch più cool della Campania: “La Terra delle Zucche”. Dopo il successo dello scorso anno la kermesse organizzata da “Animazione in corso srl” di Aurora Manuele, nell’ambito del progetto sociale “Ma dove vivono i cartoni?”, con la direzione artistica […]

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Inizia il conto alla rovescia per l’evento più atteso dell’autunno. Sabato 26 settembre torna il Pumpkin Patch più cool della Campania: “La Terra delle Zucche”. Dopo il successo dello scorso anno la kermesse organizzata da “Animazione in corso srl” di Aurora Manuele, nell’ambito del progetto sociale “Ma dove vivono i cartoni?”, con la direzione artistica di Francesco Chiaiese, si terrà dall’ultimo week end di settembre e per tutti i week end di ottobre fino al 1 novembre nel suggestivo scenario dell’Oasi naturale Vivinatura di Lagosele – a Santa Cecilia in località Torretta ad Eboli. Un’edizione rivisitata, in linea con le normative per il Covid, e ricca di novità dove grandi e piccini potranno vivere l’autunno e il suo prodigio in un’atmosfera ispirata alla più antica tradizione anglosassone e americana.

Uno sconfinato spazio naturale in cui migliaia di zucche di ogni forma e grandezza, precedentemente coltivate in un campo della zona, faranno da protagoniste in un percorso itinerante fatto di spettacoli, show live, attività ludiche e didattiche, giochi, pic nic e relax a contatto con la natura e le bellezze della fantastica riserva naturale.  

Il Pumpkin Patch, o Campo delle zucche, è una tradizione degli Stati Uniti che si svolge nel periodo che precede Halloween. Le famiglie trascorrono le giornate in grandissimi campi di zucche e scelgono la zucca preferita da portare a casa, da colorare, intagliare e scegliere come arredo.

Con la “Terra delle zucche” si va oltre perché non solo i partecipanti avranno modo di vivere a contatto con la natura e i frutti dell’autunno, ma di partecipare ad un vero e proprio villaggio- laboratorio dell’autunno permanente in cui allegria, creatività, unione, stimolo e scoperta non mancheranno.

La nuova edizione è perfettamente in linea con le normative per il Covid ed è stata strutturata affinché si rispettino le distanze di sicurezza, l’utilizzo delle mascherine per tutti e il rispetto delle regole. Perché si possano trascorrere ore indimenticabili in assoluta tranquillità e sicurezza.

Novità di quest’anno è la mappa del percorso che si potrà trovare all’ingresso della riserva naturale, così da orientare i visitatori nel viaggio fantastico. Diversi saranno i laboratori didattico-formativi come “Il laboratorio dell’Alchimista” con tante esilaranti sorprese tra magia e pozioni magiche; “Il laboratorio d’inglese” per familiarizzare con la lingua più parlata al mondo; “Il laboratorio di foglie autunnali” e “Il laboratorio di pittura e di intaglio delle zucche”. Inoltre, non mancheranno le favole legate al contesto agreste come Hansel e Gretel, Cappuccetto rosso, I tre porcellini di cui si potrà visitare la casa. Ci sarà il percorso di Fiabe nel Bosco, in cui i personaggi delle favole accompagneranno i curiosi visitatori nel mondo incantato della favole. Si potrà visitare il Campo di pannocchie, la Fattoria, il meraviglioso Lago con la sua sorprendente fauna.

Ancora è previsto il Giro in trattore, la Pesca della zucca con il retino, spettacoli di magia, Zucca shop e tanto altro. Disponibili nel campo l’Area Pic nic per poter consumare colazioni a sacco e un’area dedicata allo Street Food dove si potranno degustare diverse prelibatezze locali oltre che dolciumi da leccarsi i baffi. Naturalmente, tutti i partecipanti andranno in giro nel campo per trovare la zucca preferita da prendere e portare a casa in ricordo della splendida avventura.

Insomma, tante novità per questa edizione 2020 perché il Covid non può arrestare i sogni e la fantasia.

«E’ un anno particolare – ha detto Aurora Manuele, amministratrice- ma noi non ci siamo mai fermati e abbiamo preparato un’edizione ricca e strutturata della “Terra delle zucche” in cui ci sia il massimo rispetto del distanziamento, possibile anche per l’estensione della riserva, ma che possa offrire a chi ci segue la gioia e la serenità che cercano. Mai come adesso, con tutte le difficoltà dovute alla pandemia, le persone hanno bisogno di momenti di aggregazione, gioco e magia per non perdere l’ottimismo e il sorriso. E la Terra delle zucche, realizzata nel massimo rispetto delle regole, è il luogo perfetto per estraniarsi dal peso della quotidianità in sicurezza e relax».

«Questa edizione presenta molte novità – dice il direttore artistico Francesco Chiaiese – sia dal punto di vista scenografico che contenutistico. Tutto curato nei minimi dettagli nelle forme e nei colori perché per volontà dell’organizzazione si è deciso di offrire maggiori novità e settori, sempre nel rispetto delle norme anti-Covid. Grande varietà di allestimenti, di attività e spettacoli: novità anche nell’ambito eno-gastronomico per offrire una scelta ampia ai partecipanti. Il tutto arricchito dalla compagnia di attori professionisti che sapranno regalare momenti di incanto ai bambini e di grande scoperta agli adulti».

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Ancelia, il dispositivo intelligente per qualità dell’assistenza nelle RSA https://www.comunicareilsociale.com/2020/09/23/ancelia-il-dispositivo-intelligente-per-qualita-dellassistenza-nelle-rsa/ Wed, 23 Sep 2020 09:20:15 +0000 https://www.comunicareilsociale.com/?p=60864 L’applicazione che garantisce da remoto la trasparenza nelle residenze sanitarie assistenziali, a tutela della salute dei pazienti, dei familiari e degli addetti ai lavori. Si chiama Ancelia, il dispositivo sviluppato dalla startup milanese TeiaCare che viene piazzato sotto al soffitto delle camere dei pazienti nelle Rsa che dona i superpoteri agli infermieri delle strutture assistenziali: […]

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L’applicazione che garantisce da remoto la trasparenza nelle residenze sanitarie assistenziali, a tutela della salute dei pazienti, dei familiari e degli addetti ai lavori. Si chiama Ancelia, il dispositivo sviluppato dalla startup milanese TeiaCare che viene piazzato sotto al soffitto delle camere dei pazienti nelle Rsa che dona i superpoteri agli infermieri delle strutture assistenziali: dotati di sensori, con un algoritmo è in grado di valutare la qualità dell’assistenza agli ammalati, anche quanto tempo viene loro dedicato quotidianamente nella terapia e nella vestizione.

Nel caso di allarme, quasi sempre legato alla mobilità del paziente, scatta un allarme che viene notificato via smartphone o pc agli infermieri, che possono così intervenire in tempo utile.

“E’ un’applicazione tagliata sulle esigenze delle Rsa – spiega il fondatore della startup, Guido Magrin – e che in futuro potrà essere essere utilizzata anche in ospedali e uffici. Ancelia e in generale TeiaCare nasce da un’esperienza personale, mio nonno due anni in una Rsa con una serie di complicazioni per la scarsa qualità assistenziale e per il poco tempo a disposizione degli operatori sanitari. Con l’app, il management della struttura assistenziale può scaricare un report da sottoporre ai familiari dei pazienti, per mostrare la qualità dell’assistenza fornita”.

Dunque, il monitoraggio digitale attraverso l’intelligenza artificiale per controllare gli spostamenti dei pazienti, semplificandone la vita dei quotidiana, Ancelia è utilizzata in diverse strutture del Nord, dalla Lombardia al Piemonte, Liguria e Veneto, fino al Lazio.

Fino a 500 posti letto monitorati, l’utilizzo dell’applicazione è diffuso anche in Spagna, tra Madrid e Barcellona. Per un’applicazione che mira a migliorare le performance degli operatori, anche senza entrare nelle camere degli ammalati.

“E’ uno strumento che pensa alla salute degli ammalati ma anche al rapporto fiduciario tra i parenti del paziente e lo staff dell’Rsa, così come tra gli operatori sanitari e il management della struttura -aggiunge Magrin – e con l’emergenza Covid-19, che ha visto migliaia di casi nelle Rsa, può fornire un contributo decisivo per la qualità dell’assistenza”. 

di Nicola Sellitti

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Maddaloni per i piccoli pazienti della Tin del Cardarelli https://www.comunicareilsociale.com/2020/09/23/maddaloni-per-i-piccoli-pazienti-della-tin-del-cardarelli/ Wed, 23 Sep 2020 08:38:43 +0000 https://www.comunicareilsociale.com/?p=60852 «Questo evento nasce dal fatto che io e mia moglie abbiamo vissuto la triste realtà dei genitori in attesa fuori a una terapia intensiva, così abbiamo pensato di donare ancora una volta a chi ha bisogno». Così Marco Maddaloni presenta la I edizione del «Marco Maddaloni Charity», in programma giovedì 24 settembre alle 20.30 a […]

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«Questo evento nasce dal fatto che io e mia moglie abbiamo vissuto la triste realtà dei genitori in attesa fuori a una terapia intensiva, così abbiamo pensato di donare ancora una volta a chi ha bisogno».

Così Marco Maddaloni presenta la I edizione del «Marco Maddaloni Charity», in programma giovedì 24 settembre alle 20.30 a Villa Domi per raccogliere fondi per l’acquisto di un’incubatrice di ultima generazione per il reparto di terapia intensiva neonatale del Cardarelli.

Durante la serata sarà organizzata una cena di beneficenza per il nuovo obiettivo del più giovane della famiglia Maddaloni che, oltre ad essere anch’egli campione di arti marziali, è noto per la partecipazione a diversi reality. Il progetto nasce dalle vicissitudini vissute alla nascita dell’ultima figlia di Marco, Giselle Marie, le cui giornate trascorse in terapia intensiva hanno dato modo ai genitori di conoscere e apprezzare un reparto di grande valore.

L’evento, presentato da Alex Pacifico e Pamela Camassa, vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Ciro Giustiniani, Peppe Iodice, Mino Abbacuccio, Luisa Esposito, Floriana De Martino, Peppe Laurato, Rosaria Miele, Clemente Russo, Pino Maddaloni, Laura Maddaloni, Romina Giamminelli, Massimiliano Rosolino, Joseph Capriati, Marina La Rosa, Aaron Nielsen, Youma, Luca Vismara, Maria Mazza, Emiliana Cantone, Teresanna Pugliese, Franco Ricciardi, Nando Mormone, Fabiano Santacroce e tanti altri.

Padrino della serata sarà il capostipite della famiglia, il maestro Gianni Maddaloni.

di Giuliana Covella

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Torna “Comunicare il Sociale on air”, il radiogiornale del CSV Napoli https://www.comunicareilsociale.com/2020/09/21/torna-comunicare-il-sociale-on-air-il-radiogiornale-del-csv-napoli/ Mon, 21 Sep 2020 15:18:14 +0000 https://www.comunicareilsociale.com/?p=60837 Riprende, dopo la pausa estiva, e proseguirà fino alla fine del 2020 “Comunicare il Sociale on air”, la partnership tra le web radio e CSV Napoli dedicata agli approfondimenti sul mondo del volontariato e degli Enti di Terzo Settore dell’area metropolitana di Napoli. Questa settimana Radio Shamal, Rainbow Diversamente Radio e Il Punto sui Fatti, […]

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Riprende, dopo la pausa estiva, e proseguirà fino alla fine del 2020 “Comunicare il Sociale on air”, la partnership tra le web radio e CSV Napoli dedicata agli approfondimenti sul mondo del volontariato e degli Enti di Terzo Settore dell’area metropolitana di Napoli.

Questa settimana Radio Shamal, Rainbow Diversamente Radio e Il Punto sui Fatti, in collaborazione con la redazione di “Comunicare il Sociale”, hanno realizzato un notiziario con i principali appuntamenti e altre news riguardanti le attività del CSV Napoli e delle associazioni. A breve sarà disponibile sul nostro sito l’archivio del notiziario radio.

Per ascoltare il notiziario di questa settimana:

Il punto sui fatti

Radio Shamal

Rainbow Diversamente Radio

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BURATTINI NEL VERDE. LA 20A EDIZIONE DEL FESTIVAL È DEDICATA ALL’OPERA DEI PUPI https://www.comunicareilsociale.com/2020/09/21/burattini-nel-verde-la-20a-edizione-del-festival-e-dedicata-allopera-dei-pupi/ Mon, 21 Sep 2020 14:21:20 +0000 https://www.comunicareilsociale.com/?p=60825 È dedicata all’Opera dei Pupi la ventesima edizione di ‘Burattini nel verde’ festival internazionale del teatro di figura diretto da Aldo de Martino e Violetta Ercolano, organizzato da IPIEMME (International Puppets Museum) con la direzione artistica della Compagnia degli Sbuffi, con il sostegno della Regione Campania attraverso la Scabec e il Comune di Vico Equense. Burattini, guarattelle, pupazzi, ombre e pupi, da venerdì 25 […]

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È dedicata all’Opera dei Pupi la ventesima edizione di ‘Burattini nel verde’ festival internazionale del teatro di figura diretto da Aldo de Martino e Violetta Ercolano, organizzato da IPIEMME (International Puppets Museum) con la direzione artistica della Compagnia degli Sbuffi, con il sostegno della Regione Campania attraverso la Scabec e il Comune di Vico Equense.

Burattini, guarattelle, pupazzi, ombre e pupi, da venerdì 25 a domenica 27 settembre, aVico Equense, animeranno gli spazi del Chiostro Santissima Trinità e Paradiso dalle 10,00 alle 24,00, con la partecipazione straordinaria di Mimmo Borelli (il 25 settembre), Gianfelice Imparato (il 26 settembre), Iaia Forte (il 27 settembre) che leggeranno ai più piccoli opere tratte dalla favolistica campana.

La sezione internazionale, dedicata quest’anno al Pulcinella Boemo, ospiterà l’interprete più rappresentativo dell’antica tradizione di Praga, il burattinaio ebreo Tomas Jelinek che si confronterà con tre maestri indiscussi delle guarattelle: i napoletani Bruno Leone e Salvatore Gatto e il pugliese Paolo Comentale.

Realizzato sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Senato della Repubblica, il festival presenta 15 spettacoli 3 sessioni di laboratorio sulla costruzione e sull’utilizzo del teatro d’ombre, 3 reading dedicati alla favolistica campana ed una mostra “La Crudele Storia tra pupi e guarattelle”, una raccolta di pezzi significativi della collezione dell’IPIEMME provenienti dal “Museo sul teatro di figura” che aveva sede presso la Reggia Borbonica di Castellammare di Stabia.  

All’Opera dei Pupi sono dedicate anche le Tre Giornate di Studio sulle tre scuole, palermitana, catanese e la napoletana e i Premi Maria Signorelli, una vita tra le teste di legno, istituito nel 1996 (sabato 26 settembre): i vincitori saranno omaggiati da una scultura del Maestro Lello Esposito.

Si inizia venerdì 25, alle ore 11,00 con lo spettacolo ‘Gianduia e la farina magica’, presentato dal burattinaio Marco Grilli. Fino a domenica 27 il programma del festival propone una visione completa su tutta la produzione e sui generi del cosiddetto teatro di figura italiano ospitando gli spettacoli delle Compagni e: Burattini di Riccardo (Bologna), I Fratelli Ferraiolo (Salerno), Marionette Grilli (Torino) la Compagnia degli Sbuffi (Castellammare di Stabia), la Compagnia del Museo Internazionale del Museo delle Marionette (Palermo) la Compagnia Fratelli Napoli (Catania) e la Compagnia di Ambrogio Sparagna da Roma. I loro spettacoli si intersecano alle attività di laboratorio della ‘Bottega di Mangiafuoco’, aperta tutti i giorni dalle ore 18.00. 

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Musei e Alzheimer, l’iniziativa di AIMA Napoli Onlus https://www.comunicareilsociale.com/2020/09/21/musei-e-alzheimer-liniziativa-di-aima-napoli-onlus/ Mon, 21 Sep 2020 10:43:57 +0000 https://www.comunicareilsociale.com/?p=60819 In  occasione della XXVII Giornata Mondiale dell’Alzheimer Ubi Banca promuove il progetto di solidarietà di AIMA Napoli Onlus – Associazione Italiana Malattia d’Alzheimer, sez. campana – grazie al quale le persone con questa patologia potranno beneficiare di ingressi gratuiti con visite guidate presso i musei di Napoli e provincia: ciò affinché il patrimonio artistico e culturale sia accessibile […]

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In  occasione della XXVII Giornata Mondiale dell’Alzheimer Ubi Banca promuove il progetto di solidarietà di AIMA Napoli Onlus – Associazione Italiana Malattia d’Alzheimer, sez. campana – grazie al quale le persone con questa patologia potranno beneficiare di ingressi gratuiti con visite guidate presso i musei di Napoli e provincia: ciò affinché il patrimonio artistico e culturale sia accessibile e fruibile anche a chi è affetto da forme di fragilità, come persone con Alzheimer, o altre demenze, e per i loro caregiver.

L’iniziativa, in collaborazione con la rete “Campania tra le mani” coordinata dal Servizio di Ateneo per le attività degli studenti con disabilità (SAAD) dell’Università Suor Orsola Benincasa, sarà presentata oggi 21 settembre, alle ore 18:00, presso la Casa Aima di Pozzuoli, in formula di evento riservato a un numero ristretto di soli soci, in modo da limitare sovraffollamenti. Una data, quella del 21 settembre, in cui annualmente l’AIMA, Centro di riferimento per le demenze in Campania, offre occasioni di sensibilizzazione sul tema, dibattiti di confronto tra esperti del settore medico e farmaceutico, rappresentanti politici e sigle sindacali.

L’evento è inoltre patrocinato dalla Regione Campania e dall’UOS “Percorsi sociosanitari, fragilità e Alzheimer” – UOC Integrazione sociosanitaria dell’ASL NA 1 Centro.

“Questa fase di stop e ripartenza post lockdown ci darà modo di mettere in piedi nuovi progetti a sostegno delle famiglie che hanno sempre più bisogno di aiuto – ha detto il Presidente Aima Napoli Onlus, Caterina Musella – In questi 20 anni l’AIMA in Campania ha vinto battaglie per i tanti ammalati, ultima quella di aver ottenuto il riconoscimento dell’assegno di cura anche alle persone con Alzheimer (beneficio spettante fino a poco fa solo a chi avesse una disabilità motoria). Ma l’associazione si è affermata anche come polo di eccellenza per la riabilitazione cognitiva e la neurodiagnostica in Campania. Servizi che, insieme a quelli di supporto psicologico ai caregiver, di orientamento ai servizi territoriali, e a quello dei laboratori di attività socializzanti, è sempre più difficile sostenere. Per questo colgo l’occasione di ringraziare Ubi Banca e il Direttore Mario Eugenio d’Amico per aver creduto in noi sostenendo questo meraviglioso progetto di inclusione sociale”.

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GIORNATA MONDIALE DELL’ALZHEIMER: In Italia 1 milione di casi. L’impatto del lockdown secondo gli esperti https://www.comunicareilsociale.com/2020/09/21/giornata-mondiale-dellalzheimer-in-italia-1-milione-di-casi-limpatto-del-lockdown-secondo-gli-esperti/ Mon, 21 Sep 2020 08:59:39 +0000 https://www.comunicareilsociale.com/?p=60810 L’Alzheimer è una malattia subdola che entra silenziosamente nella vita delle persone per poi travolgerla completamente: porta a una totale perdita di autonomia nei pazienti, con un grosso impegno da parte dei familiari che svolgono un ruolo importantissimo di costante accudimento. Nel mondo la malattia di Alzheimer colpisce circa 40 milioni di persone e solo […]

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L’Alzheimer è una malattia subdola che entra silenziosamente nella vita delle persone per poi travolgerla completamente: porta a una totale perdita di autonomia nei pazienti, con un grosso impegno da parte dei familiari che svolgono un ruolo importantissimo di costante accudimento.

Nel mondo la malattia di Alzheimer colpisce circa 40 milioni di persone e solo in Italia ci sono circa un milione di casi, per la maggior parte over 60. Oltre gli 80 anni, la patologia colpisce 1 anziano su 4. Questi numeri sono destinati a crescere drammaticamente a causa del progressivo aumento della aspettativa di vita, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo: si stima un raddoppio dei casi ogni 20 anni.

foto di Michela Sadori © Progetto FIAF-CSVnet “Tanti per tutti. Viaggio nel volontariato italiano”

LE TERAPIE – In occasione della Giornata Mondiale contro l’Alzheimer che si celebra oggi, la Società Italiana di Neurologia si esprime con fiducia sulle nuove opportunità terapeutiche che si prospettano all’orizzonte e diffonde i risultati della survey condotta da SINdem (Società Italiana di Neurologia per le demenze), appena pubblicati su Frontiers Psychiatry, sull’impatto del lockdown su pazienti con Alzheimer e caregiver.

“Ad oggi – ha affermato il Prof. Gioacchino Tedeschi, Presidente Società Italiana di Neurologia – le terapie per la cura dell’Alzheimer sono in grado di mitigarne solo in parte i sintomi, ma non hanno alcun impatto sulla progressiva evoluzione della demenza, una volta che questa si sia manifestata. Abbiamo però una nuova speranza: grazie alla ricerca scientifica, l’FDA ha proprio di recente accettato di esaminare gli studi condotti sul farmaco aducanumab, un anticorpo monoclonale che si è dimostrato efficace nella rimozione dell’accumulo di beta amiloide, causa della patologia, nei soggetti che si trovano in una fase molto iniziale della malattia”.

Questo approccio mirato ai possibili meccanismi di malattia si presenta molto promettente per i pazienti.
Una buona notizia, quindi, in tempo di Covid 19 , una pandemia che ha avuto un enorme impatto sulla qualità di vita dei pazienti con Alzheimer e dei caregiver: le restrizioni imposte dal lockdown, infatti, hanno indotto un peggioramento dei disturbi comportamentali nei pazienti affetti da demenza.

Lo dimostra la ricerca “Behavioral and psychological effects of Coronavirus disease-19 quarantine in patients with dementia” del Gruppo di Studio sul COVID-19 della Società Italiana di Neurologia per le demenze (SINdem), una survey su 4.913 familiari di persone affette da demenza seguite in 87 Centri specializzati in tutta Italia, i cui risultati sono stati appena pubblicata su Frontiers Psychiatry

“Dallo studio – ha affermato la Prof.ssa Amalia Cecilia Bruni, Presidente eletto della SINdem – è emerso che, a un mese dall’inizio della quarantena, il 60% dei pazienti ha subito un peggioramento dei disturbi comportamentali preesistenti o la comparsa di nuovi sintomi neuropsichiatrici. In oltre un quarto dei casi questa nuova condizione è stata tale da richiedere la modifica del trattamento farmacologico. In generale i sintomi riportati più frequentemente sono stati l’irritabilità (40%), l’agitazione (31%), l’apatia (35%), l’ansia (29%) e la depressione (25%)”.

Il tipo di disturbo neuropsichiatrico prevalente è risultato essere influenzato da variabili tra cui il tipo di malattia che ha causato la demenza (Malattia di Alzheimer o altre forme) e la sua severità, nonché dal genere sessuale. Ad esempio, avere una Malattia di Alzheimer ha aumentato il rischio di un incremento di sintomi d’ansia e depressione nelle fasi lievi e moderate di malattia e soprattutto nel genere femminile.
Anche i familiari dei pazienti hanno risentito in modo significativo degli effetti acuti del lockdown con evidenti sintomi di stress in oltre il 65% degli intervistati.

IL COVID – Gli effetti dell’isolamento indotto dal lockdown, con i cambiamenti della routine quotidiana e la riduzione di stimoli emotivi, sociali e fisici, hanno rappresentato un detonatore per l’incremento rapido di disturbi neuropsichiatrici tra le persone più a rischio quali sono gli anziani con deterioramento cognitivo.
I dati emersi vanno ora considerati in funzione della riorganizzazione dei servizi assistenziali per le patologie neurodegenerative che dovrà tenere conto della necessità di monitoraggio clinico e del supporto a distanza in modo continuativo e flessibile in base allo scenario epidemiologico futuro.

Questa prima analisi dei dati ha riguardato una parte della ricerca del gruppo di studio SINdem che ha valutato anche le conseguenze acute del lockdown sul peggioramento cognitivo e sulle performance fisiche (i cui risultati saranno pubblicati a breve).

I pazienti con Alzheimer manifestano inizialmente sintomi quali deficit di memoria, soprattutto per fatti recenti, e successivamente disturbi del linguaggio, perdita di orientamento spaziale e temporale, progressiva perdita di autonomia nelle funzioni della vita quotidiana che definiamo come “demenza”. A tali deficit spesso si associano problemi psicologici e comportamentali, come depressione, incontinenza emotiva, deliri, agitazione, vagabondaggio, che rendono necessario un costante accudimento del paziente, con un grosso peso per i familiari che svolgono un ruolo importantissimo.

LA RICERCA – E in occasione della GIORNATA MONDIALE DELL’ALZHEIMER continuano le attività per promuovere la ricerca. In particolare, Airalzh Onlus – Associazione Italiana Ricerca Alzheimer – promuove alcuni progetti di ricerca che hanno avuto un riscontro con pubblicazione su testate internazionali.

L’obiettivo principale di Airalzh è di concorrere alla scoperta di nuove terapie, l’identificazione dei fattori di rischio, il miglioramento delle tecniche per la diagnosi precoce, al fine di innalzare i livelli di cura e migliorare la qualità della vita dei pazienti e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla malattia.

AIRALZH sta sviluppando, in particolare, una ricerca sui disturbi del sonno e la loro incidenza sullo sviluppo delle demenze con un’attenzione particolare al genere femminile che è il più colpito partendo da uno studio che è appena stato pubblicato su SLEEP MEDICINE REVIEWS. Lo stesso studio evidenzia che il sesso femminile si rivolge molto meno dei maschi ai Centri di Medicina del Sonno con conseguente ritardo di diagnosi nelle donne e loro maggiore esposizione a questo fattore di rischio per malattia di Alzheimer, demenza che peraltro le coinvolge maggiormente (circa i 2/3 dei pazienti sono donne) e mostra più rapida evoluzione nel sesso femminile.

In occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, si potrà sostenere la ricerca fino al 30 settembre con l’iniziativa Non ti scordar di te nei supermercati e ipermercati Coop di tutt’Italia dove verranno poste in vendita le piantine di Erica Calluna per sensibilizzare i consumatori e raccogliere fondi. Per ogni piantina di Erica Calluna, verrà donato 1 € alla ricerca, perché anche la recente pandemia ha evidenziato la necessità di avere anziani meno fragili.

foto di Michela Sadori © Progetto FIAF-CSVnet “Tanti per tutti. Viaggio nel volontariato italiano”

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WORLD CLEANUP DAY, CAPASSO (LET’S DO IT! ITALY): RADDOPPIATE LE AZIONI DI PULIZIA RISPETTO ALLO SCORSO ANNO, ORA PUNTARE SU POLITICHE AMBIENTALI https://www.comunicareilsociale.com/2020/09/21/world-cleanup-day-capasso-lets-do-it-italy-raddoppiate-le-azioni-di-pulizia-rispetto-allo-scorso-anno-ora-puntare-su-politiche-ambientali/ Mon, 21 Sep 2020 08:07:47 +0000 https://www.comunicareilsociale.com/?p=60804 “La terza edizione del World Cleanup Day è stata un successo oltre ogni aspettativa”.A dichiararlo è il presidente dell’associazione ambientalista Let’s do It! Italy, ente coordinatore del World Cleanup in Italia. Nel 2019 erano state circa 1250 le azioni di pulizia. Quest’anno è stata superata quota 2mila azioni. Migliaia di cittadini e di volontari, da […]

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“La terza edizione del World Cleanup Day è stata un successo oltre ogni aspettativa”.
A dichiararlo è il presidente dell’associazione ambientalista Let’s do It! Italy, ente coordinatore del World Cleanup in Italia. Nel 2019 erano state circa 1250 le azioni di pulizia. Quest’anno è stata superata quota 2mila azioni. Migliaia di cittadini e di volontari, da nord a sud, hanno partecipato alla terza edizione del WCD. “Palermo, Torino, Napoli, Milano, Roma, Firenze, Bari, Andria, Bologna. Le azioni di pulizia hanno coinvolto tutto lo stivale, a dimostrazione che anche in un periodo di emergenza sanitaria, sociale ed economica come quello che stiamo vivendo, l’ambiente è una priorità per gli italiani”, continua Capasso.

“Una partecipazione – dichiara il presidente di Let’s do It! Italy – in linea con il trend internazionale. La questione ambientale, l’inquinamento causato dalle plastiche, le migliaia di cicche di sigarette che invadono i nostri territori e le nostre spiagge, i rifiuti di ogni genere che vengono gettati senza alcun ritegno nei nostri parchi. Dobbiamo fermare questo processo. A piccoli passi, anno dopo anno, stiamo portando avanti un processo di sensibilizzazione sulla tutela ambientale che come una reazione a catena sta vedendo il coinvolgimento di tantissimi cittadini”.

“La strada è ancora lunga. Dai numeri che ci stanno arrivando dalle azioni di pulizia di quest’anno siamo molto fiduciosi sul futuro. Ora però servono anche altri segnali. Ai nostri amministratori locali, regionali, nazionali dico che questo è il momento di spingersi oltre l’ostacolo. Le associazioni possono fare tanto, ma solo se combattiamo tutti assieme possiamo abbattere il muro dell’inquinamento. E se anche dall’Europa arrivano segnali confortanti – conclude Capasso -, vuol dire che stiamo andando nella direzione giusta”.

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