Regione Campania, corsi IFTS: oltre metà dei ragazzi assunti dopo lo stage

NAPOLI- È ancora incredula  Mariachiara all’idea che da poco più di un mese ha un lavoro. Più precisamente, un contratto a tempo indeterminato. Mariachiara è una degli allievi dei progetti IFTS, 23 percorsi gratuiti di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore, finanziati dalla Regione Campania nelle filiere produttive di punta del territorio, dall’Agroalimentare alla Moda, dall’Aerospazio al Mare, dall’ICT fino al Turismo e alla Cultura. Ha frequentato il corso per diventare “Tecnico Superiore delle produzioni multimediali per la valorizzazione del turismo culturale” all’ENAIP di Napoli, «una figura professionale che ha il compito di produrre materiali audio-video per la promozione del turismo culturale – ha spiegato –, tra le principali ricchezze della nostra regione». E, al termine del corso, durato cinque mesi, con una fase in aula e sul campo, per lei c’è stata l’assunzione in una delle aziende dove ha effettuato lo stage.  

I risultati del primo ciclo degli IFTS sono stati presentati nella mattinata di oggi, 17 ottobre, nel Complesso di San Giovanni a Teduccio dell’Università Federico II, nel corso del convegno “Formati a lavoro”, a cura dell’assessorato regionale alla Formazione e alle Pari Opportunità guidato da Chiara Marciani. L’evento si è svolto nell’ambito di Youth Village 2018, manifestazione prodotta dalla società Knowledge for Business in collaborazione con la Regione Campania, co-organizzata dall’ateneo federiciano, dall’incubatore Campania NewSteel e da Sviluppo Campania. «Abbiamo permesso a più di 550 giovani dai 19 ai 34 anni di frequentare questi corsi di specializzazione della durata di 800 ore, di cui almeno 320 di stage. Gli IFTS hanno avuto un valore aggiunto importante: prevedere una formazione vicina ai bisogni delle imprese, che sono state in aula per formare gli allievi e li hanno ospitati per un lungo periodo di stage – ha detto l’assessore regionale alla Formazione, Chiara Marciani –. Hanno partecipato ragazzi diplomati ma anche già laureati, che hanno deciso di mettersi in gioco con un’esperienza professionalizzante. A breve partirà il secondo ciclo».

Anche per Pasquale, una laurea in Ingegneria Navale in tasca, c’è stata l’assunzione: «Ho frequentato il corso come “Tecnico superiore per la progettazione e la gestione armatoriale di unità navali”, all’Anmil di Napoli. L’aspetto più importante per me è stato il passaggio dalla teoria alla pratica, durante lo stage, che ti fa toccare con mano quello che succede sul posto di lavoro. Al termine ho avuto un contratto a tempo indeterminato come disegnatore tecnico presso il cantiere navale di Salerno». Tra gli allievi ce n’è uno venuto da lontano, Mboge Kebba: «Sono arrivato in Italia due anni fa, dal Gambia; nel mio Paese avevo il diploma di cameriere. Lavorare in cucina è sempre stato il mio sogno. Ho seguito l’IFTS di “Tecnico delle produzioni tipiche e delle tradizioni enogastronomiche del territorio” all’Euroformazione di Avellino e adesso sono occupato in un ristorante dello stesso comune». 

«Oggi il nostro primo obiettivo come regione è creare lavoro per il giovani, lavoro qualificato, in grado di reggere sul mercato – ha dichiarato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, intervenuto a conclusione della mattinata –. La Campania punta sulla qualità della formazione in settori strategici come agroalimentare, moda, aerospazio, mare, turismo e cultura. Il nostro obiettivo è permettere a migliaia di giovani di entrare nel mondo del lavoro, facendo della Regione un polo di riferimento per quanto riguarda la formazione professionale gratuita. La sfida del futuro è trattenere i nostri talenti, non farli andare via».

di Paola Ciaramella