Connettiti con noi

Multimedia

La terra dei fuochi raccontata ai più piccoli con una favola digitale

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

anteprima-Ciro-e-il-Pianeta-dei-fuochi-inknot-2NAPOLI- L’idea di base è stata quella di raccontare ai più piccoli la terra dei fuochi attraverso gli occhi di un bambino, che vive il disastro ecologico della propria città, sospeso tra realtà e immaginazione. Con queste finalità nasce “Ciro e il pianeta dei fuochi” un prodotto multimediale concepito dal laboratorio di Comunicazione della Campania,  nell’ambito del Laboratorio di Comunicazione Sociale di FQTS Formazione Quadri del Terzo Settore 2014-ADI-643, e realizzato dalla casa editrice InKnot. Una favola per grandi e piccini, utilizzando lo strumento della favola digitale,  che restituisce attraverso gli occhi di un bambino la triste condizione della terra dei fuochi.

LA STORIA- Ciro, un bambino come tanti è in cucina con la sua mamma e gioca a fare l’astronauta. Un viaggio alla scoperta di nuovi mondi pieni di mostri da sconfiggere. Una storia che invita a riflettere sull’ambiente, sui doveri civili, politici e sociali, una favola che sprona ad aprire gli occhi, a denunciare, ad assumersi precise responsabilità. “Ciro e il pianeta dei fuochi” è scaricabile gratuitamente su tablet, ipad e dispositivi apple e android all’indirizzo  . La favola è stata, tra l’altro, adottata da “Noi genitori di tutti” per l’attività di sensibilizzazione e informazione che l’associazione porta avanti nelle scuole di Napoli e provincia.

copertina-ciroeilpianetadeifuochi-ISBN
 
Clicca qui per scaricare gratuitamente da Play Store di Google
Clicca qui per scaricare gratuitamente da iBookStore per Apple
 

di D.D.

Agenda

medolla 51 minuti fa

IN ITALIA 8,5 MILIONI DI CAREGIVER FAMILIARI, 80% DONNE

Gravetti 2 giorni fa

Mille vite inghiottite dal silenzio: la strage invisibile del Mediterraneo

Gravetti 2 giorni fa

Il consiglio dei Bambini di Caivano istituisce la “Multa Morale” per i cittadini sporcaccioni

medolla 3 giorni fa

“Chi accoglie?”, l’ analisi sui profili delle famiglie affidatarie di minorenni non accompagnati

Salta al contenuto