Connettiti con noi

Primo Piano

Recessione: «Danni paragonabili ai periodi in cui si è in guerra»

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

recessione.48ROMA  – «La profonda recessione, la seconda in 6 anni, è finita. I suoi effetti no». L’Italia «ha subito un grave arretramento ed è diventata più fragile, anche sul fronte sociale». Insomma, danni «commisurabili solo con quelli di una guerra». Lo rileva il Centro studi di Confindustria (Csc), come riporta l’agenzia di stampa quotidiana dire.it,  nel rapporto ‘La difficile ripresa: cultura motore dello sviluppo’.
«Le persone a cui manca il lavoro, totalmente o parzialmente, sono 7,3 milioni- si legge- due volte la cifra di sei anni fa. Anche i poveri sono raddoppiati a 4,8 milioni”. In più “le famiglie hanno tagliato sette settimane di consumi, ossia 5.037 euro in media l’anno”.  Infine, avvertono gli industriali, l’impatto sulla crescita della legge di stabilita’ sara’ “molto piccolo».

Agenda

Gravetti 3 giorni fa

Morniroli: «Il welfare deve diventare una priorità, non l’ultima voce» L’INTERVISTA

medolla 5 giorni fa

TORNANO LE GIORNATE DI RACCOLTA DEL FARMACO, ECCO DOVE POTER DONARE NELLA TUA CITTÀ

Gravetti 6 giorni fa

Dalla guerra alla cura: bambino di Gaza curato al Santobono

Gravetti 7 giorni fa

PROTEZIONE CIVILE, ASSESSORA ZABATTA SCRIVE AI SINDACI DELLA CAMPANIA: “I PIANI NON RESTINO NEI CASSETTI, VERIFICARE LE AREE DI ATTESA E DI ACCOGLIENZA”

Salta al contenuto