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SEED Napoli, a Donnaregina il focus finale del progetto triennale
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Al Complesso Monumentale Donnaregina di Napoli si è concluso il percorso triennale di SEED Napoli, il progetto promosso dall’associazione AssEpoché, sostenuto da Fondazione CON IL SUD e cofinanziato da Fondazione Grimaldi, con il patrocinio dell’Unicef.
Una mattinata di confronto e restituzione per raccontare tre anni di attività dedicate a famiglie, bambini e adolescenti tra Ercolano, centro storico di Napoli e Scampia. Il progetto ha coinvolto 75 nuclei familiari e, tra genitori e figli, circa 500 persone, accompagnate in percorsi di crescita, ascolto, formazione e sostegno educativo.
Il titolo, “Coltiviamo sogni, seminando speranza”, racchiude il senso dell’iniziativa: contrastare il deserto educativo e offrire ai ragazzi strumenti per scoprire i propri talenti, rafforzare le competenze e crescere nella cultura della legalità, del rispetto e dell’impegno sociale.
Durante l’evento, bambini, studenti, genitori, educatori e operatori hanno dialogato con i responsabili del progetto. Presenti anche gli alunni dell’Istituto Casanova di Napoli, coinvolti nel percorso “adolescenti soft skills”, e alcune classi dell’Istituto comprensivo Vittorino da Feltre di San Giovanni a Teduccio.
A parlare ai ragazzi con ironia e immediatezza anche Emanuel Ceruti, giovane volto molto seguito sui social. Nelle navate laterali sono stati allestiti stand con immagini, manufatti e oggetti realizzati nel corso delle attività.
La mattinata si è conclusa con la proiezione del docufilm “Sotto la cenere… SEED”, realizzato da Federico Quagliuolo, racconto per immagini del lavoro svolto.






