Napoli capitale del dialogo sulla Sostenibilità nel Mediterraneo. Focus sul ruolo del volontariato per la tutela dei ben culturali

NAPOLI – L’economia della fiducia, è questa la chiave di volta per coniugare responsabilità e sviluppo. Ed è il tema al centro della tre giorni della quinta edizione del Salone Mediterraneo della Responsabilità Sociale Condivisa, l’unico evento orientato a Sud che promuove la diffusione della cultura della Responsabilità Sociale come motore di una buona innovazione, fondata sui i valori della trasparenza e della legalità, della sostenibilità e dell’innovazione, della condivisione e della partecipazione, per contaminare i tradizionali modelli di sviluppo del territorio ed i comportamenti di tutti gli attori che ne fanno parte.

“Cinque anni di lavoro dedicati alla promozione della cultura della responsabilità – come valore fondante di una nuova economia capace di conciliare la sostenibilità economica con quella sociale ed ambientale sui nostri territori (17 SDGs, gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, promossi dalle Nazioni Unite per l’Agenda 2030) – ed al consolidamento di una rete di operatori in tal senso impegnati, raggiungendo ormai la quota delle 80 organizzazioni aderenti – dichiara Raffaella Papa, presidente di Spazio alla Responsabilità – CSRMed Forum.”

Tante le questioni che sono state discusse da oltre cento relatori.

Il Salone è stato inaugurato stamane dal sindaco Luigi de Magistris, il commissario della Camers di commercio Girolamo Pettrone, l’amministratore El Consorzio Promos Ferdinando Flagiello, il direttore di Inail Daniele Leone, il presidente dell’Ordine degli psicologi Antonella Bozzaotra e dagli assessori regionali Serena Angioli e Sonia Palmeri. L’apertura è dedicata proprio alla

Conferenza Internazionale sul tema della Responsabilità Sociale nel Mediterraneo cui seguirà il focus sulla rete degli ecomusei/dieta mediterranea e la gestione dei beni culturali come occasione di sviluppo.

Venerdì 16 al centro della discussione il tema dei diritti umani con la presentazione in anteprima Sud del Piano d’azione nazionale da parte del presidente del Comitato interministeriale per i diritti umani del Ministero degli Affari Esteri e un convegno sul sistema dei trasporti in collaborazione con l’Ente Autonomo Volturno (EAV). La giornata conclusiva di sabato 17 sarà caratterizzata dal dibattito sulla Responsabilità sociale nello Sport, con il CONI e il Comitato Nazionale Italiano Fair Play e la partecipazione dell’INAIL e, in conclusione, i Premi della Campagna “Comunicare la Responsabilità | La Responsabilità di Comunicare”.

Ieri, invece, il dibattito su “Tutela dei territori e valorizzazione dei beni culturali con la partecipazione della cittadina attiva”, al quale è intervenuto anche il Csv Napoli, rappresentato dalla responsabile dell’area formazione Giovanna De Rosa. “Sono sempre di più, infatti, le organizzazioni di volontariato che si dedicano alla cura e alla tutela dei beni comuni del proprio territorio e sempre più spesso vengono organizzate iniziative che si propongono di restituire alla collettività edifici e spazi in abbandono, coinvolgendo attivamente le persone che ne fruiscono o che potrebbero farlo. A breve partirà un progetto con l’università “Suor Orsola Benincasa sulla fruizione dei beni culturali da parte dei disabili, con l’ausilio di volontari provenienti proprio dall’ università, nonché un corso di formazione su tutela e salvaguardia per i volontari di Protezione Civile”, ha spiegato De Rosa

“Il Forum Mediterraneo della Responsabilità Sociale (CSRMed Forum) – conclude Raffaella Papa – è il principale protagonista di questa edizione con una conferenza internazionale di presentazione dei suoi componenti, dei risultati e dei prossimi obiettivi, al parterre di organizzazioni attive su questi temi nell’area mediterranea. Seguono, nel programma della tre giorni, sessioni tematiche di confronto con istituzioni, mondo accademico ed organizzazioni della società civile, per mettere in rete le migliori esperienze di rigenerazione territoriale partecipata e contribuire alla effettiva sostenibilità dell’ecosistema che vi si genera intorno”.

Anche per il 2017 l’Ordine degli Psicologi della Campania è partner dell’evento ed è presente con uno stand partecipato e gestito dalle associazioni. Per tutta la durata della manifestazione si alterneranno gli psicologi che hanno aderito, presentando le loro iniziative e coinvolgendo gli ospiti del Salone in attività esperienziali.

“Con questa partnership che ha accompagnato le cinque edizioni del Salone – spiega la presidente Antonella Bozzaotra – gli psicologi campani voglio dare il proprio contributo nella realizzazione di politiche condivise in tema di responsabilità sociale, guardando in particolare a un modello di sviluppo competitivo e inclusivo che coniughi la sostenibilità economica con quella sociale e ambientale”.

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