Connettiti con noi

Primo Piano

Istat: 6 milioni di persone rinunciano alle visite mediche per attesa o soldi

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

ROMA – “La rinuncia a visite o accertamenti specialistici per problemi di liste di attesa complessivamente riguarda circa 2 milioni di persone (3,3% dell’intera popolazione), mentre sono oltre 4 milioni le persone che vi rinunciano per motivi economici (6,8%)”. Lo ha sottolineato l’Istat nel corso dell’audizione sulla manovra davanti alle commissioni Bilancio riunite alla Camera.
“Le liste di attesa inducono a rinunciare alle citate prestazioni quasi il 5% di coloro che hanno un’età compresa tra i 45 e i 64 anni e il 4,4% degli ultrasessantacinquenni”, si legge nel documento consegnato in commissione.
Inoltre “tra quanti dichiarano che le risorse economiche della famiglia sono scarse o insufficienti l’incidenza della rinuncia alle prestazioni specialistiche è complessivamente pari al 5,2%, a fronte dell’1,9% tra le famiglie che dichiarano di avere risorse ottime o adeguate. Sono forti le differenze territoriali tra Nord e Centro-Sud. La percentuale più bassa si rileva infatti nel Nord-est (2,2%) e la più elevata nelle Isole (4,3%). Distinguendo le prestazioni sanitarie, la rinuncia per liste di attesa è più frequente per le visite specialistiche (2,7%) rispetto agli accertamenti specialistici (1,6%).
Queste situazioni rappresentano un segnale di vulnerabilità nell’accesso alle cure che riguarda in particolare i meno abbienti”. (DIRE)
© Copyright Redattore Sociale

Agenda

Gravetti 1 ora fa

Napoli si candida a Capitale Italiana del Volontariato 2027: istituzioni e Terzo settore per il progetto “Ecosistema Vulcanico del Bene”

medolla 1 giorno fa

La città vista da un’altra prospettiva, i tetti del Duomo di Napoli si aprono alla città

Gravetti 4 giorni fa

Napoli e la sfida di un volontariato strutturato L’INTERVISTA

medolla 6 giorni fa

Bullismo e cyberbullismo: 8 ragazzi su 10 li considerano un problema serio

Salta al contenuto