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Settemila alberi per tornare a respirare e restituire il verde alla città, la petizione e i progetti di enJOY4all
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Prima una raccolta firme per chiedere più alberi, poi un percorso di partecipazione civica aperto soprattutto ai giovani. Nasce con questi obiettivi enJOY4all, una nuova associazione che punta a trasformare le idee dei cittadini in iniziative concrete per il territorio, mettendo al centro ambiente, inclusione e coinvolgimento della comunità.
Il debutto dell’associazione è coinciso con il lancio del progetto “7.000 Alberi per San Giorgio a Cremano”, una campagna che mira a sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza del verde pubblico e a promuovere un piano straordinario di piantumazione nel quinquennio 2026-2031.
L’obiettivo è quello di incrementare in maniera significativa il patrimonio arboreo cittadino, nella convinzione che gli alberi rappresentino uno strumento indispensabile per migliorare la qualità della vita. Più verde significa infatti contrastare le isole di calore, contribuire alla riduzione dell’anidride carbonica, migliorare la qualità dell’qria, favorire la biodiversità e rendere piazze, strade e parchi più vivibili e accoglienti, tutti temi che in questo momento di caldo estremo non possono che essere di interesse pubblico.
Per sostenere la proposta è stata avviata una raccolta firme aperta a tutti i cittadini. Il primo appuntamento qualche giorno fa ma ci saranno a breve andhe nuovi appuntamenti. Durante le varie iniziative sarà possibile sottoscrivere la petizione, conoscere nel dettaglio il progetto e confrontarsi con i volontari dell’associazione.
Ma la campagna rappresenta soltanto il primo passo. enJOY4all nasce infatti con l’ambizione di rafforzare il senso di comunità dando voce ai cittadini, in particolare ai più giovani, favorendo la partecipazione e creando una rete di collaborazione tra persone, associazioni e istituzioni. L’idea è quella di costruire un modello di cittadinanza attiva in cui le proposte possano trasformarsi in interventi concreti per una San Giorgio a Cremano più sostenibile, inclusiva e attenta ai bisogni del territorio.
di Nadia Labriola





