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Disabile muore bruciato in casa per una cicca

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PALERMO – Un disabile di 65 anni è morto per un incendio che si è verificato nell’appartamento dove abitava con la moglie – che si è salvata – in piazza Molini, a Trabia, nel Palermitano. Il rogo è avvenuto intorno alle 23.30 di ieri sera, probabilmente a causa di una cicca di sigarette. L’incendio si è sviluppato nel soggiorno dell’appartamento al quinto piano di uno stabile di sei livelli. La moglie della vittima dormiva nella camera da letto. Si è svegliata per l’ odore acre di fumo e ha tentato di spegnere le fiamme generate dalla sigaretta accesa dal marito caduta inavvertitamente sul divano dove l’uomo, a causa della sua grave invalidità, trascorreva la maggior parte della giornata. I carabinieri dopo aver portato in salvo la donna sono rientrati hanno spento le fiamme e hanno constato il decesso del disabile. Sono intervenuti i vigili del Fuoco che hanno terminato l’opera di spegnimento.
LA VITTIMA – Giuseppe Bono, questo il nome della vittima dell’incendio, palermitano di 66 anni è stato per anni primario all’ospedale di Enna. All’uomo mancava una gamba. È stata la moglie Salvatrice Faraci, anche lei medico dell’Asp di Termini Imerese, la prima a tentare soccorrere il marito che però aveva già respirato i fumi provocati dall’incendio.
di Alessandro Barba

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