Connettiti con noi

Esteri

Siria, l’ira dei ribelli: «Traditore chi andrà a conferenza di pace»

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

DAMASCO – Chiunque andrà alla conferenza di pace che la Russia sta cercando di organizzare tra Bashar al Assad e i cosiddetti “ribelli” dimostrerà di non essere dalla parte del popolo siriano, sarà appellabile come “traditore” e verrà giudicato “davanti ai nostri tribunali”. Il proclama belligerante è di una parte dei cosiddetti “ribelli”, che hanno rifiutato ancora una volta qualsiasi approccio ai piani di pacificazione che sono stati proposti per la situazione siriana, e che non prevedono il passaggio dei poteri da Assad alla dirigenza americano-siriana.
La Russia ha risposto con il suo Ministro degli Esteri, Sergei Lavrov: «E’ vergognoso che alcune organizzazioni estremiste, terroriste, che lottano contro le forze governative in Siria, comincino a lanciare minacce, e non è la prima volta. Queste minacce sono indirizzate a coloro che vorrebbero osare partecipare alla conferenza di Ginevra proposta dalla Russia e dagli Stati Uniti».

Agenda

Gravetti 14 ore fa

Scampia: presentate le prime palazzine del progetto ‘Restart’. Manfredi: “Prime consegne a inizio 2027”

Gravetti 4 giorni fa

Comunità educante e Terzo settore nella legge Bonetti

Gravetti 4 giorni fa

LE COMUNITÀ CHE RESISTONO. Il valore del volontariato nell’età delle crisi permanenti  L’editoriale

Gravetti 5 giorni fa

Libri oltre le sbarre: in Campania la lettura diventa un percorso di riscatto e reinserimento

Salta al contenuto