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Prorogata la mostra fotografica “Women for Women against Violence”

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Prosegue con grande partecipazione di pubblico la mostra fotografica “Women for Women against Violence”, ideata e prodotta dall’Associazione Consorzio Umanitas ETS, che, visto il forte interesse registrato, sarà prolungata fino al 28 maggio presso la Galleria del Mare della Stazione Marittima di Napoli (ingresso scala B – angolo Smart Hotel).

Una proroga che conferma il valore e l’impatto di un progetto unico nel suo genere, capace di unire in un unico racconto due emergenze femminili di straordinaria rilevanza sociale: la violenza sulle donne e il tumore al seno, attraverso un percorso emozionale e immersivo che mette al centro storie vere di coraggio e rinascita.

La mostra, composta da 21 ritratti fotografici di grande formato, dà voce alle protagoniste grazie a un sistema di QR code che consente ai visitatori di ascoltare direttamente le loro testimonianze, creando un’esperienza intensa e profondamente coinvolgente. Gli scatti sono di Tiziana Luxardo, erede della famosa dinastia.

Un linguaggio visivo e narrativo che richiama il principio del Kintsugi, l’antica arte giapponese che valorizza le fratture trasformandole in segni di bellezza, diventato simbolo dell’intero progetto: ferite che si trasformano in forza, dolore che si ricompone in nuova consapevolezza.

La scelta della Galleria del Mare del Terminal del Porto quale sede espositiva non è casuale e nasce dal forte valore simbolico del posto: un luogo carico di storia, simboli e identità collettiva. Qui il mare diventa racconto quotidiano di partenze e ritorni, di speranze: porta di accesso alla città e luogo di straordinaria visibilità, ideale per accogliere un progetto che intende parlare a un pubblico ampio. Scegliere il Porto di Napoli significa portare la sensibilizzazione fuori dagli spazi chiusi trasformando la mostra in un’esperienza condivisa e immediatamente accessibile. L’ingresso gratuito, la forza delle storie reali e il dialogo intergenerazionale rendono la mostra uno spazio vivo di aggregazione civile e culturale.  L’evento si inserisce pienamente nel percorso di crescita culturale, sociale e turistica della città, contribuendo a costruire un’immagine di Napoli moderna, sensibile e attenta ai diritti e alla salute delle persone.

L’iniziativa, patrocinata da Senato della Repubblica, Comune di Napoli, Consiglio Regionale della Campania, LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Ordine dei Giornalisti della Campania, Casartigiani, e Fondazione Italia Giappone, e la media partnership di Rai e Askanews nazionale. Un progetto itinerante, grazie anche al supporto di Enel, che ha saputo trasformare esperienze intime in un patrimonio collettivo di consapevolezza, costruendo ponti tra generazioni e contesti sociali differenti. Un’occasione importante per cittadini, studenti e visitatori di entrare in contatto con storie che lasciano il segno, promuovendo una cultura della consapevolezza, del rispetto e della prevenzione. Fino al 29 maggio dalle 9.00 alle 18.00.

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