Connettiti con noi

Bandi

Cooperazione e creazione di spazi culturali europei

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

ANT_CULTROMA-  Il Bando intende contribuire alla valorizzazione di uno spazio culturale comune europeo, sostenendo la cooperazione fra artisti, operatori e istituzioni culturali. I progetti di cooperazione culturale devono promuovere gli scambi tra Paesi partecipanti al programma e i Paesi terzi, i quali devono avere concluso accordi di associazione o cooperazione culturali con l’Unione Europea. Questi progetti devono avere una durata massima di 2 anni, devono coinvolgere almeno tre operatori culturali provenienti da tre diversi Paesi partecipanti al Programma e sviluppare una cooperazione culturale con almeno un operatore culturale di un Paese terzo, realizzando almeno il 50% delle attività culturali nel Paese terzo prescelto.
SOGGETTI AMMESSI- Possono presentare progetti organismi pubblici e privati, aventi personalità giuridica, la cui attività principale riguardi il settore culturale.
BUDGET COMPLESSIVO – €2.650.000
BUDGET INDIVIDUALE – Il contributo comunitario non può superare il 50% dei costi totali ammissibili per un importo massimo compreso tra i 50.000 e i 200.000 euro all’anno.
TERMINI E MODALITÀ- Scadenza: 3 maggio 2013 (ore 12.00). Le domande di finanziamento devono essere presentate utilizzando l’apposito formulario elettronico. Il formulario elettronico, corredato dai documenti aggiuntivi, deve essere inviato per posta o tramite corriere.
PER SAPERNE DI PIU’
Antenna Culturale Europea – punto di contatto nazionale per il programma
c/o Ministero per i beni e le attività culturali
Help desk: 06 67232626
E-mail: antennaculturale@beniculturali.it
http://eacea.ec.europa.eu/culture/programme/about_culture_en.php

Agenda

Gravetti 3 giorni fa

Consumo di suolo, il cemento avanza e il verde arretra: l’Italia fa troppo poco

Gravetti 7 giorni fa

Family Film Festival, la famiglia raccontata dai giovani: «Osservare significa sentire con il cuore»

Gravetti 1 settimana fa

La psicologa dei ragazzi di Nisida: «Guardare oltre il reato, senza dimenticarne la gravità» L’INTERVISTA

Gravetti 2 settimane fa

Guerriglia Milano, Terragni: «Capire, ma anche punire»

Salta al contenuto