Cronaca
I volontari di protezione civile ritrovano un anziano disperso sul Vesuvio
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Tutto è bene, quel che finisce bene dice il proverbio. Ed è proprio finita bene la disavventura che ha colpito un anziano settantunenne di Torre del Greco che il 13 ottobre si è perso sui sentieri del Vesuvio ed è stato ritrovato dopo diversi giorni dai volontari dell’Associazione Torre Vesuvio Pro Natura che assieme ai cani molecolari de I Falchi di Avellino sono riusciti ad individuarlo e portarlo in salvo.
Come racconta Bruno, uno dei giovani volontari soccorritori torresi, il signor Luigi Formisano, agricoltore della zona con diversi problemi e disabilità fisiche ma gran conoscitore dei percorsi anche più impervi del vulcano napoletano, deve aver perso conoscenza e orientamento durante la sua solita e quotidiana passeggiata. Dalle 13:30 della domenica infatti del signor Luigi si erano perse le tracce mentre si dirigeva verso la zona della pineta.
Come sono soliti fare i contadini di zona, anche il signor Formisano ha provato a ritrovare la strada di casa tentando di scendere la montagna ma è caduto nella vegetazione, fatta principalmente di cespugli di ginestre, che lo hanno però quasi totalmente coperto alla vista di chi lo cercava.
Sono saliti sul Vesuvio nei cinque giorni di ricerca vigili del fuoco, esperti sommozzatori per scandagliare i pozzi e tanti volontari dell’Associazione Torre Vesuvio che conoscendo perfettamente i sentieri e i percorsi, anche i meno battuti e segnalati, hanno potuto dare indicazioni precise ai soccorritori.
Finalmente domenica, con la provvidenziale presenza de I Falchi di Avellino, presenti in zona per una formazione sul campo, i volontari di Torre Vesuvio, con l’aiuto dei cani molecolari avellinesi e l’uso dei droni in carico all’associazione napoletana sono riusciti ad individuare l’uomo nei cespugli e alle 18:03 sono stati in grado di portarlo in salvo.
L’anziano era posizionato non lontano dal deposito operativo dell’associazione vesuviana per cui i soccorsi sono potuti giungere facilmente per mettere in sicurezza il disperso, idratarlo e riscaldarlo dopo i tanti giorni nella pineta. Arrivata l’ambulanza, il signor Formisano è stato portato all’ospedale per i necessari controlli. Fortunatamente non è stata riscontrata nessuna frattura o altro problema fisico.
Un grande plauso quindi ai volontari di Torre Vesuvio Pro Natura che come associazione locale di volontariato da anni si spende sul territorio in attività di salvaguardia ambientale, antincendio boschivo, interventi di protezione civile, sensibilizzazione e formazione alla popolazione.
di Emanuela Nicoloro






