News
Torre del Greco punta sul tennis inclusivo: un nuovo centro nella Cittadella dello Sport
Ascolta la lettura dell'articolo
Partite di tennis in carrozzina, orari e corsi flessibili, costi calmierati per le fasce deboli. Non solo nuovi campi da gioco, ma uno spazio pensato – davvero – per essere accessibile e aperto proprio a tutti. È anche dalla scelta di prevedere strutture compatibili con l’uso di sedie a rotelle che passa il progetto del futuro Centro Tennistico comunale di Torre del Greco, destinato a sorgere all’interno della Cittadella dello Sport di viale Europa, in via di realizzazione.
La giunta guidata dal sindaco Luigi Mennella ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione con cui il Comune si candiderà al bando nazionale ”Sport e Periferie 2026”, promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’obiettivo è quello di ottenere un finanziamento di tre milioni di euro, ai quali l’amministrazione aggiungerebbe 450 mila euro di fondi comunali per portare a termine un progetto ambizioso e di altissima levatura. Un progetto che prevede, tra le altre cose, anche la realizzazione di quattro campi da tennis regolamentari all’aperto. Il principale sarà dotato di tribune modulari da circa seicento posti per ospitare competizioni ed eventi, mentre gli altri tre saranno destinati all’attività ordinaria. A completare il complesso sorgeranno spogliatoi, reception, infermeria, servizi igienici, depositi e locali tecnici, oltre a percorsi accessibili e green, parcheggi e soluzioni orientate alla sostenibilità ambientale ed energetica.
Tra gli elementi più significativi c’è la volontà di rendere l’impianto realmente inclusivo e fruibile: gli spazi saranno infatti progettati per consentire la pratica del tennis in carrozzina e per accogliere attività sportive dedicate a persone con disabilità. Una scelta che va oltre il ”mero” abbattimento delle barriere architettoniche e riconosce nello sport uno strumento di partecipazione, autonomia e integrazione.
Ma non finisce qui: quando si parla di inclusione non lo si fa solo da un punto di vista strutturale, ma anche dal punto di vista della destinazione sociale della struttura. Il centro sportivo dovrà infatti garantire almeno il 25 per cento dell’orario di apertura alle fasce più fragili della popolazione, attraverso l’utilizzo gratuito degli impianti o con tariffe calmierate. Un impegno che punta ad allargare concretamente l’accesso alla pratica sportiva, evitando che i costi rappresentino un ostacolo.
L’intervento si inserisce nel più ampio sviluppo della Cittadella dello Sport, uno degli assi strategici per il rafforzamento delle infrastrutture sportive cittadine e per la rigenerazione dell’area di viale Europa, dove sono già in corso altri interventi che riguardano il palazzetto dello sport e la piscina comunale.
Se la candidatura sarà accolta, Torre del Greco potrà dotarsi di un nuovo polo sportivo capace di coniugare attività agonistica, accessibilità e funzione sociale, offrendo alla città un impianto moderno pensato non solo per i risultati sportivi, ma anche per il diritto di tutti a praticare sport.
di Nadia Labriola






