“Down’s got talent” ragazzi speciali si sfidano in cucina

NAPOLI- “La diversità ci sfida e ci arricchisce”. Citano Papa Francesco quelli dell’istituto alberghiero “Luigi De’ Medici” di Ottaviano per spiegare il senso di Down’s got talent, la prima edizione di un talent show riservato esclusivamente agli studenti con sindrome di down delle scuola della Campania. Un concorso che è alla prima edizione ma ha l’ambizione di diventare un appuntamento fisso, un punto di riferimento per il mondo scolastico della Campania nelle politiche di integrazione e di inclusione perché, come spiegano gli organizzatori, “ogni allievo può essere portatore della propria diversità e ha diritto ad una attenzione altrettanto speciale nel processo di apprendimento”. La gara si terrà il 18 aprile, presso l’istituto scolastico di Ottaviano, in via Zabatta: parteciperanno circa venti alunni, provenienti dalle province di Caserta e Avellino, da Napoli e dai vicini istituti alberghieri di Cicciano, Striano e Castellammare di Stabia.  L’inizio è previsto per le 9, i ragazzi saranno impegnati tutta la mattinata fino alle 14, quando ci sarà il pranzo finale preparato sempre dagli alunni del Dè Medici. Gli studenti di Ottaviano, però, parteciperanno alla competizione, proprio perché la loro scuola ha ospitato la sfida: ma i “ragazzi speciali” dell’istituto vesuviano hanno dato una mano all’organizzatrice Rosa Nunziata ed hanno contribuito ad allestire lo show: “Abbiamo lavorato con tanto entusiasmo: si tratta già di un primo, importante risultato”, spiega la docente. I partecipanti saranno divisi in tre categorie: enogastronomia, servizi di sale e di vendita, accoglienza turistica. Per ognuna di esse dovranno cimentarsi in una prova: la preparazione di un pasto finger food, di un cocktail e di un piano di accoglienza turistica in power point. A giudicarli sarà una giuria composta da chef di cucina, maître, direttori d’ albergo, barman, giornalisti, “blogger” enogastronomici. Il presidente di giuria sarà il dirigente scolastico dell’ istituto organizzatore, Vincenzo Falco. Saranno premiati i primi tre classificati per ogni categoria con premi e offerte di stage e borse lavoro messi a disposizione dalle aziende sostenitrici. L’ organizzazione si riserva, inoltre, di introdurre premi speciali che verranno comunicati in sede di concorso anche per la migliore decorazione, la migliore tecnica e la migliore performance in termini di efficienza comunicativa. A tutti i partecipanti al concorso verrà consegnato un attestato di partecipazione. Il Down’s got talent fu presentato qualche mese fa, nel corso di un convegno organizzato proprio ad Ottaviano  e dedicato alla sindrome di Down, alle diversità in generale e alle politiche di inclusione e di accoglienza promosse dalle scuole. Partecipò anche il direttore scolastico regionale Luisa Franzese, che si augurò la buona riuscita dell’evento, importante per i principi che lo hanno ispirato.  Appuntamento al 18, dunque, per un’iniziativa alla quale gli organizzatori della scuola ottavianese credono molto: “L’ obiettivo principale è quello di accogliere e valorizzare la diversità alla scoperta dell’ eccellenza personale mettendo in atto non solo le competenze pratiche dei nostri allievi ma stimolando anche la loro fantasia e creatività, lavorando in sinergia con tutte le componenti scolastiche per un intervento educativo e didattico mirato all’integrazione nonché alla realizzazione di un progetto di vita”, spiegano.

di Francesco Gravetti

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