Emergenza freddo: sos animali. L’allarme dell’Enpa

animali_freddoROMA. A rischio animali selvatici e randagi a causa della forte ondata di maltempo che sta colpendo in queste ore l’Italia. Non devono sopravvivere solo al freddo ma anche alla fame, visto anche l’incremento del fabbisogno calorico giornaliero. I più colpiti dall’emergenza neve, fa sapere la Protezione Animali, sono gli uccelli che non riescono a soddisfare appieno il proprio fabbisogno di cibo. Cosi e’ stato diramato un vademecum per aiutare gli “amici animali” a superare i rigori della stagione fredda. Per quanto riguarda gli animali domestici bisogna “tenerli dentro casa o, comunque, in un luogo caldo e riparato. Prestare particolare attenzione alla salute dei quattro zampe. Se sono più abbattuti del solito, se la loro temperatura corporea è più alta del normale o se starnutiscono frequentemente, si consiglia di contattare al più presto il proprio veterinario di fiducia – spiegano le guardie zoofile dell’Enpa – se il cane dovesse bagnarsi per un acquazzone o per il passaggio in una pozzanghera è essenziale asciugarne con cura tutto il corpo, specie orecchie e zampe”.

NEVE E GHIACCIO. Attenzione anche alla lunga permanenza su neve e ghiaccio, e agli sbalzi di temperatura che possono causare malanni anche gravi. “Per gli animali selvatici – prosegue l’Enpa – bisogna lasciare nel giardino, sul balcone o in un luogo riparato dai predatori (gatti, ad esempio), oltre a qualche “leccornia”, due ciotoline d’acqua tiepida e pulita: una per bere, l’altra (meglio se di terracotta) per consentire agli uccellini di fare il bagno. Questo permette loro di mantenere il piumaggio in ordine e, quindi, di avere una ulteriore protezione contro il freddo. Se possibile, installare sul terrazzo o nel giardino piccole mangiatoie per uccelli per garantire loro un luogo sicuro dove trovare cibo in abbondanza. Naturalmente, le mangiatoie devono essere posizionate in luoghi al riparo dai predatori. Se si decide di installare la mangiatoia, questa dovrà essere rifornita costantemente fino alla primavera. Se si interrompe bruscamente la somministrazione di cibo, gli uccelli possono perdere un punto di riferimento molto importante durante l’inverno.” Anche una casetta per uccelli può essere utile come riparo dal vento, dalla neve e dal gelo. Mentre gli alimenti piu’ apprezzati sono le arachidi non salate, i semi di girasole e di zucca, le piccole granaglie, il miglio, i fiocchi di cereali, le croste di formaggio tagliate a cubetti. Per gli insettivori, anche il cibo per cani e gatti, la frutta fresca e la frutta secca.
“Per il ritrovamento di un animale selvatico in difficoltà, contattare sempre polizia provinciale o Corpo Forestale dello Stato, e consegnarlo presso un centro recupero fauna autorizzato (la detenzione di tali animali, oltre che vietata, necessita di cure specifiche) avverte l’Enpa – ovviamente per gli animali di grande taglia, specie se ungulati o mammiferi come volpi, attendere il soccorso del personale specializzato in quanto necessitano di mani esperte per poter essere maneggiati”.

di Mirella D’Ambrosio

 

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