Telethon, la maratona tv per la ricerca scalda i motori

ROMA. Saranno i bambini affetti da malattie genetiche rare i protagonisti della 23ima edizione della maratona televisiva Telethon: dal 9 al 16 dicembre, per una settimana, le reti Rai su tv, radio e web racconteranno le loro storie e sosterranno la raccolta fondi per finanziare la ricerca. Ad annunciare il ricco palinsesto di programmi e eventi, Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Telethon, insieme a Luigi Gubitosi, direttore generale della Rai, e tutti i protagonisti dell’evento durante la conferenza stampa di presentazione presso la Sala degli Arazzi della Rai, a Roma. La maratona inizierà il 9 dicembre, all’interno di Domenica In e continuerà su tutto o quasi il palinsesto dei programmi Rai con spazi dedicati. Il momento clou andrà in onda nella prima serata di venerdì 14 su Rai Uno: dal Teatro delle Vittorie di Roma sarà trasmesso il charity show “Solo per te”. In quell’occasione tre bambini colpiti da una patologia genetica accompagneranno Fabrizio Frizzi, alla sua decima edizione di Telethon, affiancato da Arianna Ciampoli e Paolo Belli. «È la più antica operazione di Charity che segue la Rai – ha affermato Gubitosi -. Quest’anno la raccolta è dedicata alle malattie che colpiscono in particolare i bambini. È una cosa che ci fa ancor più sperare ed essere sicuri che sarà un altro anno di grande successo».

LA RACCOLTA. «Dal 1990 ad oggi abbiamo destinato 371 milioni di euro destinati alla ricerca. – ha spiegato Francesca Pasinelli, direttore generale di Telethon -Sono 2.431 i progetti di ricerca finanziati che hanno garantito il lavoro di 1.510 ricercatori. Ci sono centinaia di lavoratori in Italia che stanno lavorando a programmi di ricerca che stanno portando l’Italia ai vertici del settore nel mondo» . Sono 445, infatti, le malattie genetiche studiate grazie ai fondi raccolti ad oggi, oltre 8.600 le pubblicazioni scientifiche. «Grazie alla qualità della ricerca siamo finalmente in grado di dare le prime vere risposte alle famiglie – ha detto Montezemolo -, con le prime terapie di alcune malattie. Mai come quest’anno ci siamo sentiti supportati dalla Rai, ma il merito della Rai è stato anche quello di aver portato la ricerca a livello popolare». Montezemolo è ottimista sul successo della raccolta, nonostante la crisi.«È un anno difficile e ce la dobbiamo mettere tutta per poter raccogliere il denaro necessario, che è la benzina per il motore della ricerca. La nostra ricerca è efficace, efficiente ed è caratterizzata dal massimo della trasparenza sul denaro raccolto». Per contribuire alla raccolta fondi è stato attivato il numero unico 45507 attraverso cui è possibile donare 2 euro con un sms oppure 5 o 10 euro da telefono fisso. Per donare con carta di credito, invece, basterà chiamare il numero verde 800 11 33 77 o collegarsi al sito di Telethon.

di D.D.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *