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Città Metropolitana di Napoli porta il progetto “Guida ResponsabilMente” all’Istituto Moscati di Sant’Antimo

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Si è tenuto  all’istituto Giuseppe Moscati di Sant’Antimo il penultimo incontro del progetto “Guida ResponsabilMente”, promosso dalla Città Metropolitana di Napoli nell’ambito del programma nazionale sulla mobilità sicura finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Dopo i saluti della dirigente scolastica e dei rappresentanti della Città Metropolitana, nell’auditorium dell’istituto si sono alternate voci ed esperienze diverse (docenti dell’Università Federico II di Napoli, rappresentanti delle autoscuole e dell’Asl Napoli 2 Nord) tutte unite da un messaggio comune: guidare in modo responsabile non è solo un obbligo di legge, ma una scelta di rispetto verso se stessi e gli altri.

Sul banco degli imputati l’abuso di alcol e droghe e la distrazione dovuta all’uso del telefono alla guida, tra le principali cause di incidenti stradali. Un’informazione mirata anche sui ragazzi e sui limiti previsti per i neopatentati.

La giornata è terminata con l’esercitazione pratica con visori, messi a disposizione dell’Asl Napoli 2 nord, che simulano lo stato di ebbrezza.

All’incontro hanno partecipato circa 160 studenti, coinvolte le classi IV A e IV B informatica, IV A musicale, IV B finanza e marketing, IV A turistico, V A finanza e marketing, IV A e IV B grafica.
Il prossimo e ultimo appuntamento del progetto “Guida ResponsabilMente” si terrà all’istituto Morano di Caivano

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