Connettiti con noi

Italia

Sollicciano, detenuti rinunciano al cibo

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

FIRENZE – Sciopero del vitto dei detenuti di Sollicciano contro il sovraffollamento del carcere. Da oggi i reclusi dell’istituto penitenziario fiorentino non prenderanno più il cibo che l’amministrazione penitenziaria serve loro a pranzo e a cena, ma tenteranno di arrangiarsi con i viveri da loro comprati e preparati. Lo ‘sciopero del carrello’, così è stato definito, intende anche esprimere sostegno al digiuno a staffetta per la legalità delle carceri cominciato due settimane fa dal garante dei detenuti di Firenze Franco Corleone e proseguito da altre persone.
Obiettivo del digiuno è anche quello di sostenere la raccolta di firme per le tre proposte di legge di iniziativa popolare su tortura, carceri e droghe, che chiedono tra l’altro l’introduzione del reato di tortura nel codice penale e la completa depenalizzazione del consumo di sostanze stupefacenti e l’accesso ai programmi di recupero per i detenuti tossicodipendenti.
 

Agenda

Gravetti 1 giorno fa

Fisco e Terzo Settore, a Napoli l’ultima tappa del roadshow sulla riforma VIDEO

Gravetti 1 giorno fa

«Oggi pomeriggio vado da Emanuele»: il laboratorio che l’attore Palumbo vuole aprire a Montesanto

medolla 3 giorni fa

Rifugio climatico e laboratori gratuiti, ecco come cambia il Borgo di Sant’Antonio “Spazio Obù”

medolla 4 giorni fa

Fibromialgia, i pazienti raccontano la malattia: una ricerca nazionale fotografa dolore cronico, ritardi e difficoltà quotidiane

Salta al contenuto