Agenda
Cultura e impresa, confronto sugli strumenti per le imprese creative
Ascolta la lettura dell'articolo
Accompagnare artisti, creativi e operatori del settore verso modelli organizzativi ed economici capaci di valorizzarne il potenziale creativo e imprenditoriale. È l’obiettivo dell’incontro «Dalla cultura d’impresa all’impresa della cultura. La trasformazione del valore culturale in valore d’impresa», in programma venerdì 6 novembre, dalle 9.30, nella Chiesa di San Potito, in via Salvatore Tommasi 1 a Napoli, sede di NAP Academy.
L’iniziativa, promossa da IPSEA S.r.l. con il supporto di Ad Alta Voce ETS, nasce dalla volontà di favorire l’evoluzione dell’industria culturale e creativa, un comparto nel quale il talento artistico, le competenze creative e la capacità progettuale sono risorse fondamentali per lo sviluppo economico e sociale. Arte, spettacolo, design e produzione culturale, accanto alla propria dimensione espressiva, richiedono oggi capacità organizzative, strumenti di gestione e modelli imprenditoriali adeguati a sostenere la crescita delle iniziative.
La sfida consiste nel coniugare la libertà e la sperimentazione proprie della produzione culturale con i principi di efficacia, efficienza e sostenibilità economica che caratterizzano l’attività d’impresa. In questa prospettiva, la diffusione della cultura d’impresa rappresenta un passaggio strategico per rafforzare la competitività della filiera, favorire l’emersione del valore economico generato dalle attività creative e ampliare le opportunità professionali e occupazionali del settore. L’iniziativa si inserisce in una più ampia riflessione sul rapporto tra cultura e impresa, con l’obiettivo di avvicinare artisti, operatori culturali e aspiranti imprenditori agli strumenti necessari per progettare, organizzare e sviluppare attività economicamente sostenibili.
L’incontro offrirà ad artisti, professionisti e imprenditori culturali un’occasione concreta di dialogo sui processi attraverso i quali un’idea creativa può evolvere in un progetto imprenditoriale strutturato. Particolare attenzione sarà dedicata agli strumenti di sostegno agli investimenti e alle opportunità della finanza agevolata, che richiedono la capacità di tradurre il valore artistico e culturale in progetti dotati di obiettivi, modelli organizzativi e prospettive di sostenibilità economico-finanziaria. Tra i principali temi di approfondimento ci sarà la misura «Cultura Cresce», dedicata alla nascita e allo sviluppo delle imprese culturali e creative.
Dopo l’accoglienza dei partecipanti, i lavori si apriranno alle 9.45 con i saluti di benvenuto. Alle 10 è in programma una conversazione con il maestro Carlo Morelli sul rapporto tra creatività, formazione artistica e impresa culturale, attraverso un’intervista a cura di Simona Zamparelli. Alle 10.20 seguirà una performance dei giovani talenti selezionati e presentati dal maestro nell’ambito dei percorsi di NAP Academy e di Ad Alta Voce ETS.
Dalle 11 il confronto entrerà nel merito delle politiche pubbliche e degli strumenti di sviluppo per il settore culturale e creativo. Silvia Cacciatore, della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura (Servizio I, Imprese culturali e creative, moda e design), approfondirà il ruolo delle politiche culturali nel sostegno all’imprenditorialità creativa. Alle 11.20 interverrà Vittorio Fresa, dirigente di Invitalia, che illustrerà gli strumenti e le opportunità di finanziamento disponibili per le imprese culturali e creative.
Alle 11.40 la sessione «Esperienze d’impresa» proporrà quattro testimonianze di realtà imprenditoriali del settore, raccolte in interviste a cura di Antonio Popolla, per approfondirne percorsi, risultati e prospettive. Alle 12.40 è previsto un dibattito aperto ai partecipanti, moderato da Mario Carannante, per raccogliere domande, riflessioni e proposte sullo sviluppo delle attività culturali e creative. La chiusura dei lavori è fissata alle 13.40. Per partecipare è richiesta la conferma della presenza agli organizzatori.






