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Una pizza per l’autismo: un nuovo progetto per favorire l’inclusione

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Ogni giorno i ragazzi autistici, insieme alle proprie famiglie,  combattono per avere il proprio posto nel mondo. Un mondo che, spesso, si dimentica di loro, soprattutto dopo la maggiore età.  Fondamentale, dunque, è l’impegno delle istituzioni e dei privati al fine di garantire la realizzazione di progetti tesi a creare occasioni di incontro, di condivisione, di formazione e di lavoro per tutte le persone che vivono condizioni di emarginazione o di fragilità.

Verrà presentato il prossimo 2 aprile dalle ore 10 in poi, presso la sede della Pizzeria ZEROOTTANTUNO a Marano di Napoli, il protocollo di intesa tra le Associazioni TUTELA  lLA SALUTE ETS e APS-ETS AUTISMO SOCIALE con l’imprenditore VALENTINO LIBRO proprietario della pizzeria sociale ZEROOTTANTUNO. Dalla sinergia tra queste realtà è nato il progetto “Una pizza per l’autismo”.

Il disegno, prevede due fasi. Una fase didattica, in cui i ragazzi si incontreranno con lo staff per la formazione da conseguire attraverso la conoscenza dell’ambiente, la manualità dei prodotti, la socializzazione tra i ragazzi e gli operatori per trovare quella sinergia ed empatia che li porti ad una propria entità lavorativa autonoma.

Una fase di inserimento vero e proprio, che prevede dopo un periodo di conoscenza e formazione, la messa in atto delle conoscenze acquisite e la sottoscrizione di un regolare contratto di lavoro nello staff delle pizzerie Zeroottantuno.

di Annatina Franzese

 

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