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Tempo di colletta alimentare

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MILANO. L’edizione numero 15 della Giornata Nazionale delle Colletta Alimentare anche quest’anno vedrà la partecipazione dei detenuti, che sabato 26 novembre raccoglieranno i generi alimentari acquistati con la loro spesa settimanale per destinarli alla Fondazione Banco Alimentare Onlus, contribuendo così ad aiutare oltre 8000 enti caritativi che assistono 1,4 milioni di poveri.
All’iniziativa promossa dall’Associazione Incontro e Presenza, alla quale già l’anno scorso hanno aderito i detenuti delle carceri milanesi di S. Vittore, Opera e Monza, quest’anno si sono aggiunti quelli del carcere di Bollate e le carceri delle città di Enna e – grazie al Consorzio Rebus – anche quello di Padova. Inoltre nelle città di Torino e a Parma con l’associazione il Pellegrino diversi
detenuti ed ex detenuti si recheranno presso i supermercati per vivere la Colletta Alimentare.
Dal carcere di Opera usciranno con particolari permessi alcuni detenuti che potranno vivere da volontari aiutando nell’immagazzinaggio del cibo raccolto dai loro compagni presso il magazzino di raccolta del Banco Alimentare nei padiglioni della Fiera di Rho. La Colletta Alimentare all’interno del carcere vuole rendere evidente che i detenuti sono in grado di riscoprire e mostrare un’umanità viva e presente nonostante l’errore commesso e che il carcere è un luogo dove la privazione della libertà non impedisce di essere Uomini, perché il cuore dell’uomo nella sua domanda di bene è uguale per tutti.

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