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“Partenope incontra Marsiglia”: al Maschio Angioino il libro che racconta i 2500 di Neapolis e il patto di amicizia tra le due città

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Il prossimo 13 luglio, dalle ore 16:00 alle 17:00, la sala della Loggia del Maschio Angioino ospiterà la presentazione di “Partenope incontra Marsiglia – Il patto di amicizia tra Napoli e Marsiglia”, volume che celebra oltre 2500 anni di storia partenopea attraverso il confronto con la città francese che ne condivide, per tradizione mitologica, l’origine.
Edito da La Fenice, casa editrice di Palma Campania fondata nel 2020 e attiva in collaborazioni con enti italiani ed esteri su pubblicazioni scientifiche e letterarie — tra cui il progetto legato all’archivio storico di Lione — il libro si presenta come un viaggio che intreccia i piani culturale, sociale, linguistico e storico delle due città. Al centro dell’indagine dell’autrice Maria Katia Cerullo emergono le assonanze che il mare ha custodito nel tempo: la contaminazione del napoletano nel “parler marseillais”, le migrazioni che hanno portato generazioni di napoletani sulle coste francesi, i processi di integrazione che ne sono seguiti e lo scambio culturale che, in entrambe le direzioni, ha saputo arricchire il tessuto sociale delle due comunità.

L’evento, promosso dal Comune di Napoli, dalla Fondazione AdAstra, dall’Associazione culturale La Fenice e da ACLI Beni Culturali, prevede un programma articolato di interventi istituzionali e accademici.

Porteranno i saluti istituzionali la dottoressa Enza Amato, presidente del Consiglio comunale di Napoli; il dottor Francesco Iovino, presidente dell’organismo di trasparenza e controllo delle attività della Regione Campania; l’avvocato Luciano Lepre, presidente della Fondazione AdAstra.
Interverranno il dottor Alessandro Luciani, presidente del Comites di Basilea (Svizzera); il professor Thibault Basset, docente di Letteratura politica francese; il professor Pasquale Gallifuoco, dell’Università di Napoli L’Orientale e presidente di ACLI Beni Culturali; la professoressa Raffaella Salvemini, dell’ISEM-CNR di Napoli; il regista Egidio Carbone, che curerà anche un momento introduttivo al volume con la lettura di un monologo.

Introdurranno i lavori la dottoressa Maria Katia Cerullo, autrice del libro, e la professoressa Anna Maria D’Avella, del dipartimento Istruzione della Fondazione AdAstra.

Modererà l’incontro il giornalista Francesco Gravetti.

L’accompagnamento musicale sarà affidato al maestro Luigi Esposito, che eseguirà brani del repertorio classico napoletano, da poco riconosciuto dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, per restituire attraverso la musica tutto lo splendore culturale di Napoli.

Appuntamento: lunedì 13 luglio 2026, ore 16:00–17:00
Luogo: Sala della Loggia, Maschio Angioino, Napoli

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