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A Bacoli apre la Casa di Matteo: accoglierà 14 bambini e ragazzi con disabilità
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Quando nacque a Napoli, circa 10 anni fa, era la prima struttura del Sud ad accogliere bambini e neonati malati in affido o adozione. “La Casa di Matteo”, il progetto nato da un’idea dell’allora presidente della Fondazione A Ruota libera Luca Trapanese, dopo una lunga esperienza in città, si sdoppia, sbarcando a Bacoli. La struttura flegrea sarà inaugurata giovedì 30 aprile 2026 (ore 10,30, via Campi Elisi 1) e si presenta come la “gemella” di quella del Vomero, avendo la stessa vocazione della prima: prendersi cura, con amore, di bambini con gravi o gravissime disabilità, che spesso richiedono assistenza 24 ore su 24.
Nata anche per rispondere alle numerose richieste del territorio, La Casa di Matteo di Bacoli aprirà i battenti in via Campi Elisi 1, all’interno di un edificio del Settecento, con ampi spazi e terrazzi panoramici sul mare, dato in comodato d’uso gratuito dal Pio Monte della Misericordia: un luogo incantevole, pensato per accogliere bambini che hanno bisogno non solo di amore, ma anche di bellezza.
Nello specifico, saranno accolti in due diverse unità abitative, complessivamente, 14 bambini e ragazzi, gravemente malati in stato di affido o di adozione. I minori saranno quindi suddivisi in due “comunità”: una dedicata alla fascia di età che va dai 3 ai 12 anni e l’altra, che accoglierà adolescenti tra i 12 e i 15 anni. Per tutti loro, ci sarà anche una bellissima ludoteca, concepita come uno spazio educativo, relazionale e di gioco.
L’obiettivo, alla base dell’iniziativa ideata da Trapanese, oggi vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, resta immutato ora come allora: creare luoghi capaci di garantire accoglienza, cura, dignità e speranza per il futuro ai bambini più fragili. Anche La Casa di Matteo di Bacoli vuole onorare la memoria di Matteo, un bambino adottato da due coraggiosi genitori, Rosa e Luigi, che lo accolsero come figlio pur sapendo che l’amore che avrebbero potuto donargli avrebbe avuto una scadenza.
Una storia molto cara allo stesso Trapanese, dolcissimo papà di Alba, una bellissima bambina affetta dalla sindrome di down che lui ha adottato da single e omosessuale, in un momento in cui la vita politica non era nemmeno in programma.
Oggi questo progetto, non senza ostacoli, prende vita, lì dove fino a pochi mesi fa – su iniziativa dell’assessorato al Welfare del Comune di Napoli, guidato ancora da Luca Trapanese – erano ospiti mamme e bambini ucraini scappati dalla guerra. A gestire la seconda casa saranno due enti: l’associazione di promozione sociale di Napoli Casa di Matteo, presieduta da Marco Caramanna, e la cooperativa sociale In Contatto di Bacoli, presieduta da Vincenzo Patella.
All’inaugurazione, in programma a Bacoli giovedì 30 aprile alle 10,30, parteciperanno il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione, il vicepresidente del Consiglio regionale della Campania Luca Fella Trapanese, insieme a rappresentanti delle istituzioni, educatori, volontari, operatori sociali e cittadini. Sarà, inoltre, presente il governatore del Pio Monte della Misericordia Fabrizia Paternò, storico ente benefico napoletano che ha reso possibile la realizzazione del progetto, concedendo in comodato d’uso gratuito a tempo illimitato la struttura di Bacoli.
di Maria Nocerino





