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Passaggio alla fase 2, quali mascherine scegliere e come usarle

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Nella cosiddetta Fase 2 per l’emergenza Covid 19, tutte le persone, compresi i bambini, saranno obbligati a portare la mascherina, ecco perché in previsione del 4 maggio è meglio cercare di arrivare preparati. Ecco un vademecum sulle varie tipologie di mascherina e la loro capacità di protezione all’esterno e all’interno.

FFP1-FFP2- FFP3 con valvola: permettono di respirare meglio, proteggono chi la indossa ma non gli altri perché dalla valvola esce il respiro, per cui contagiano nel caso indossate da persone positive al virus. Sono caratterizzate quindi da una bassa capacità filtrante verso l’esterno ma da un’alta capacità filtrante verso l’interno, con una protezione quasi totale. Se si sa come sostituire la valvola non va gettata.

FFP1-FFP2-FFP3 senza valvola: proteggono chi la indossa ed anche gli altri con un’elevata protezione. Sono caratterizzate da un’alta capacità filtrante sia verso l’interno che verso l’esterno.

Mascherina Chirurgica: impedisce la fuoriuscita da bocca e naso di secrezioni respiratorie, non protegge chi la indossa ma gli altri. Ha un’alta capacità filtrante verso l’esterno ma non verso l’interno. E’ la più economica ed indossata da tutti protegge di fatto, tutti.

Le mascherine senza valvole e quelle chirurgiche sono monouso ma nel caso non si possano sostituire, è possibile esporre per 12 ore al sole quelle chirurgiche e ad oltre 60 gradi quelle senza valvole. Un uso non corretto di mascherine può aumentare, anziché ridurre, il rischio di trasmissione dell’infezione soprattutto alle persone vicine. Ricordiamo che l’uso delle mascherine deve essere sempre combinato con altre azioni di prevenzione/igiene personale e respiratoria.

Per la riduzione del rischio di infezione le misure raccomandate sono le seguenti:

  • lavare frequentemente le mani con acqua e sapone, o in assenza di questi, con soluzioni detergenti a base di alcol; in caso di lavaggio con acqua e sapone le mani debbono essere strofinate per almeno 15-20 secondi, mentre in caso di uso di detergenti a base di alcol debbono essere strofinate fino a che non ritornino asciutte.
  • coprire naso e bocca con un fazzoletto quando si tossisce o starnutisce;
  • evitare di toccare occhi, naso e bocca con mani non lavate (le infezioni, e non solo l’influenza, si trasmettono in questo modo).
  • ridurre al minimo i contatti con altre persone
  • evitare contatti ravvicinati (al di sotto di 1,5 metri di distanza) 

di Caterina Piscitelli

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