Connettiti con noi

Notizie

“Mare chiuso” inaugura la rassegna Mondovisioni

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

TERNI. Una rassegna di film all’aperto inlingua originale sottotitolati in italiano per condurre lo spettatore aconoscere il mondo attraverso lo sguardo degli altri.
La rassegna inizia mercoledì 20giugno, nel corso della giornata internazionale dei rifugiati, con un documentario intitolato “Mare Chiuso”, che riporta i racconti dei rifugiati del Cornod’Africa che l’anno scorso dalla Libia in guerra sono fuggiti in Tunisia. Altridue appuntamenti seguiranno venerdì 29 giugno e sabato 4 luglio, in cui sarannoproiettati due film diretti, prodotti e interpretati da professionisti chevivono e lavorano nel proprio paese d’origine, che spesso è, o è stato, ancheun paese di provenienza dei migranti: un film drammatico in polacco e di unacommedia in arabo. La rassegna Mondovisioni si concluderà venerdì 13 luglio conun film di animazione, per tutta la famiglia, in italiano e arabo che raccontadi come due fratelli, separati da piccoli, una volta diventati adulti avrannola possibilità di  confrontarsi eriscoprire se stessi. L’ingresso a Mondovisioni è gratuito, le proiezioniinizieranno tutte alle 21.15 e avranno luogo nella sede della ex-circoscrizione Ferriera a Terni, al civico 6 di via Premuda a Città Giardino. La rassegna è organizzata dall’Associazione Il Pettirosso con il contributo del Comune diTerni, il sostegno della Circoscrizione Sud e la collaborazione di ArciSolidarietà e dell’Associazione Castelli in Aria.

di Mirella D’Ambrosio

Agenda

medolla 20 ore fa

Obesità infantile, l’epidemia silente che colpisce i nostri figli. L’aiuto dalla piattaforma “My Food My Future”

medolla 2 giorni fa

Anziani fragili e soli, VIDAS lancia una campagna per rafforzare l’assistenza domiciliare

Gravetti 3 giorni fa

Libano, migliaia in fuga e un nuovo trauma collettivo. L’allarme di CESVI: «Scuole trasformate in rifugi. Servono beni di prima necessità e supporto psicologico»

Gravetti 1 settimana fa

INSIEME, C’È UNA BELLA DIFFERENZA – CINQUE COMUNI ITALIANI IN PRIMA LINEA CONTRO LE DISCRIMINAZIONI

Salta al contenuto