Connettiti con noi

Notizie

La raccolta differenziata sugli smartphone

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

mysirNAPOLI- Per rispondere alle crescenti domande dei cittadini sulle modalità di raccolta differenziata, per migliorare sempre di più il servizio, e per permettere all’Amministrazione comunale di fornire informazioni dettagliate sulle modalità di raccolta differenziata è nata MySIR App, un’applicazione gratuita, scaricabile su tutti i cellulari o dispositivi mobili, che mostra a tutti gli utenti una serie di informazioni. L’app arriva nel comune di Acerra e dopo un breve login si può accedere all’applicazione gratuita Mysir, chiunque può scegliere il comune di interesse attraverso il Gps o l’interfaccia manuale, così si può ricercare l’oggetto da buttare consultando un dizionario di oltre 600 voci (ricercabili con il sistema di autocompletamento) che fornisce indicazioni su come conferire determinati materiali. Tramite la stessa “MySIR App” si può consultare il calendario completo di conferimento dei rifiuti, sapere dove buttare il rifiuto scrivendo semplicemente di che materiale si tratta. E’ ancora possibile ricevere informazioni sui colori della differenziata, sugli eventi segnalati, e le informazioni necessarie del Comune. L’applicazione “MySIR App” della differenziata è stata realizzata anche per rendere i cittadini delle “sentinelle ambientali” segnalando anomalie e/o comportamenti scorretti attraverso l’invio di fotosegnalazioni del materiale da “buttare”. “MySIR app”, infine, stabilisce un canale diretto di comunicazione tra cittadini e Comune poiché è dotato anche di un sistema interno di messaggistica.
 
 
 

Agenda

Gravetti 8 ore fa

Il ricordo diventa solidarietà: una clinica pediatrica in Uganda per realizzare il sogno di Valeria LA STORIA

medolla 2 giorni fa

A Torre del Greco arrivano le casette del Book Crossing: i ragazzi delle scuole protagonisti del progetto

Gravetti 1 settimana fa

BIMBI COSMICI, A PONTICELLI UNA RETE EDUCATIVA CONTRO LA MARGINALITÀ

medolla 1 settimana fa

Oltre le mura del carcere: la sinergia tra Stato e Terzo Settore mette al centro il diritto alla cura

Salta al contenuto