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Il depuratore non scarica in mare, salva la stagione estiva

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CorsanoLECCE – I bagnanti delle Marine di Corsano, Marina Serra e Novaglie, nel Parco Otranto-Santa Maria di Leuca, potranno usufruire delle acque del mare Adriatico, in un tratto di costa di 8 km, senza avere il timore di trovarvi anche le acque reflue del depuratore. I sindaci dei tre Comuni interessati sono riusciti a fare attivare, per il momento con contributi economici dai propri bilanci, la fase di affinamento delle acque del depuratore di Corsano, che serve i comuni di Corsano, Alessano e Tiggiano, le quali adesso potranno essere distribuite ai contadini delle campagne limitrofe. E così si interrompe il flusso di liquami nel Canale del Rio, quindi direttamente nel mare.
IL SINDACO – «Sono soddisfatto anche quest’anno di essere riuscito insieme ai miei colleghi sindaci di Alessano e Tiggiano,– dice Biagio Cazzato, sindaco di Corsano – a evitare lo sversamento dei liquami del depuratore direttamente nel nostro mare. E così i cittadini e le associazioni dei nostri comuni, che ci sollecitano continuamente, potranno stare tranquilli. E i turisti potranno fare il bagno senza incontrare sgradite sorprese. E infine avere tutti la consapevolezza che stiamo facendo di tutto per limitare l’impatto ambientale dello sversamento di questi liquidi nel mare. Anche se lo so bene si dovrebbe fare di più».
LE ASSOCIAZIONI – «Mentre nella nostra Regione sta esplodendo lo scandalo della gestione dei depuratori – dice Luigi Russo, presidente di Sos Costa Salento – con una inchiesta della Procura di Bari che apre scenari inquietanti circa la qualità della depurazione (fanghi smaltiti illegalmente, analisi truccate, abbattimenti dei costi impropri, ecc.) da Corsano viene finalmente una buona notizia». In provincia di Lecce, secondo l’ultima inchiesta di Csv e Sos Costa Salento ci sono 43 depuratori attivi, quasi tutti sversano direttamente o indirettamente in mare, mentre ancora alcuni depuratori (quelli di Otranto in particolare) sversano addirittura in falda.

di Mirko Dioneo

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