Connettiti con noi

News

Quartieri Spagnoli, il parco raddoppia

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

Da oggi il parco dei Quartieri Spagnoli prolunga l’orario pomeridiano sino alle 18.30. Dopo settimane di tira e molla alla ricerca di una soluzione che consentisse lo svolgimento delle attività legate alle educative territoriali, la svolta: ai 3 dipendenti che di solito si occupano della cura dell’area situata a vico delle Trinità delle Monache, situata su un’area demaniale nei pressi dell’ex ospedale militare, si aggiungeranno due della cooperativistica a disposizione del Comune che saranno utilizzati almeno per tutto il mese di settembre. A deciderlo, togliendo le castagne dal fuoco, l’assessore con delega alle politiche attive per il lavoro Monica Buonanno che nei giorni scorsi si è confrontata con la collega di giunta Roberta Gaeta, assessore alle Politiche Sociali che sovraintende le attività delle educative territoriali all’interno del parco dei Quartieri Spagnoli. Grazie a questa svolta, il parco sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18.30 e non più sino alle 15.30 come avveniva dal 1 agosto scorso a causa della penuria di personale e il sabato e la domenica sino all’orario di pranzo. «Con tenacia, abbiamo trovato una soluzione che consenta ai ragazzi delle educative territoriali di riprendere le proprie attività. Siamo stati sempre sul pezzo e alla fine il tutto si è risolto per il meglio» commenta l’assessore al Welfare Gaeta. «Ci stavamo lavorando da giorni, sapevamo della problematica e grazie ad un confronto sinergico il parco ora sarà aperto anche al pomeriggio inoltrato» le parole dell’assessore Buonanno.

di Antonio Sabbatino

Agenda

Gravetti 1 giorno fa

Orfani di femminicidio, cinque anni di RESPIRO: 124 bambini seguiti nel Sud

Gravetti 1 giorno fa

Ventimila in corteo a Napoli contro carovita e riarmo. E agli agenti arrivano le sfogliatelle LE FOTO

Gravetti 4 giorni fa

Consumo di suolo, il cemento avanza e il verde arretra: l’Italia fa troppo poco

Gravetti 1 settimana fa

Family Film Festival, la famiglia raccontata dai giovani: «Osservare significa sentire con il cuore»

Salta al contenuto