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«Licei in Terzo Tempo», presentato in Consiglio regionale il torneo di tag rugby tra sei istituti napoletani
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È stato presentato ieri pomeriggio, nella Sala consiliare «G. Siani» del Consiglio regionale della Campania, «Licei in Terzo Tempo», il torneo interscolastico di tag rugby promosso dall’Associazione Salvatore Nigrelli in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby e con il patrocinio del Consiglio regionale. Il progetto porterà in campo gli studenti di sei istituti napoletani con il tag rugby, versione senza placcaggi accessibile anche a chi non ha mai praticato questo sport. Il nome richiama il terzo tempo, il momento che a fine partita riunisce le due squadre e in cui la rivalità lascia spazio all’amicizia.
Ad aprire la conferenza è stato il presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, che nel saluto di benvenuto ha rimarcato il valore di un’iniziativa capace di unire scuola, sport e terzo settore e ha ribadito l’attenzione del Consiglio verso i progetti dedicati alle nuove generazioni.
Renata Nigrelli, presidente dell’Associazione Salvatore Nigrelli, promotrice dell’iniziativa, ha ricordato la missione che anima l’associazione, nata in memoria del papà Salvatore: sostenere i giovani e offrire loro opportunità di crescita, attraverso esperienze in grado di valorizzarne le capacità e favorire la socialità. È stata proprio l’associazione a mettere in rete le squadre di rugby campane e i sei istituti scolastici che hanno aderito al progetto.
Nadia Nigrelli, vicepresidente dell’associazione e curatrice del progetto, ha evidenziato l’importanza di portare lo sport all’interno delle scuole e di costruire collaborazioni con realtà qualificate come la Federazione Italiana Rugby, che ha accolto con grande entusiasmo la proposta del torneo. Un’occasione per avvicinare i ragazzi ai valori dello sport e promuovere momenti di incontro, condivisione e crescita.
Franco Salerno, tecnico della Federazione Italiana Rugby, ha sottolineato l’alto valore formativo di questo sport per i giovani: «Attraverso le regole del rugby si impara una lezione importante, che vale anche nella vita: bisogna guardare a chi resta indietro e passargli la palla, perché solo insieme si può raggiungere la meta». Un insegnamento che racchiude i valori più profondi del rugby: rispetto, solidarietà, collaborazione e spirito di squadra.
Il consigliere regionale Carlo Ceparano è intervenuto ponendo l’accento sull’importanza di iniziative come questa, soprattutto in un momento in cui si registrano sempre più episodi di violenza tra i giovani: «Di fronte alla violenza e al disagio giovanile non bastano le parole: servono opportunità, educazione, ascolto e luoghi di aggregazione. Lo sport rappresenta uno strumento fondamentale per trasmettere valori, creare relazioni positive e offrire ai ragazzi occasioni concrete di crescita».
Sulla stessa linea la consigliera regionale Lucia Fortini, che ha richiamato il ruolo della scuola nella crescita dei ragazzi e il contributo che lo sport può offrire nel contrasto alla dispersione scolastica, quando istituzioni, scuole e associazioni scelgono di collaborare.
Alla conferenza erano presenti anche gli atleti della Partenope Rugby e dell’Amatori Napoli Rugby.
Le partite vedranno protagonisti gli studenti del Liceo Scientifico Statale «Renato Caccioppoli», dell’Istituto Superiore «Rosario Livatino», dell’Istituto di Istruzione Superiore «Mario Pagano», del Convitto Nazionale «Vittorio Emanuele II», dell’Istituto Salesiano «Sacro Cuore» e dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore «Francesco Saverio Nitti». Gli incontri si disputeranno a partire dalla metà di novembre sul campo dell’ex Base Nato di Bagnoli, in via della Liberazione, sede del Villaggio del Rugby dell’Amatori Napoli. La finale è in programma mercoledì 9 dicembre.






