Connettiti con noi

News

Campania, beni confiscati: da Regione 1,5 milioni ai Comuni

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

Dalla regione Campania 1 milione e 500mila euro ai comuni per il finanziamento di progetti di riutilizzo di beni confiscati e azioni per le start up di innovazione sociale ed economia sociale. L’avviso, pubblicato sul Burc, ha l’obiettivo di promuovere la sperimentazione della co-progettazione tra amministrazioni comunali e soggetti del terzo settore per la valorizzazione dei beni confiscati. Al bando possono partecipare i Comuni della Regione Campania, al cui patrimonio indisponibile sono stati trasferiti beni immobili confiscati alla criminalità organizzata e i Consorzi di Comuni a cui sono stati trasferiti/assegnati beni immobili confiscati alla criminalità organizzata. I comuni, in qualità di soggetti proponenti, sono chiamati a selezionare mediante procedura di evidenza pubblica, preliminarmente alla presentazione della candidatura alla Regione Campania, un soggetto gestore (cooperative sociali o associazioni di promozione sociale) a cui concedere un proprio bene confiscato per almeno 15 anni e con il quale co-progettare un intervento di ristrutturazione del bene confiscato e un’azione di start up di innovazione sociale ed economia sociale. Il contributo massimo per ciascuna proposta progettuale è di 150mila euro, di cui 100mila per gli interventi di ristrutturazione da realizzarsi da parte del Comune o Consorzio di Comuni sul bene confiscato e 50mila per supportare i progetti di start up proposti dai soggetti gestori selezionati dai Comuni o da loro Consorzi.

fonte Askanews

Agenda

Gravetti 1 giorno fa

Il ricordo diventa solidarietà: una clinica pediatrica in Uganda per realizzare il sogno di Valeria LA STORIA

medolla 3 giorni fa

A Torre del Greco arrivano le casette del Book Crossing: i ragazzi delle scuole protagonisti del progetto

Gravetti 1 settimana fa

BIMBI COSMICI, A PONTICELLI UNA RETE EDUCATIVA CONTRO LA MARGINALITÀ

medolla 1 settimana fa

Oltre le mura del carcere: la sinergia tra Stato e Terzo Settore mette al centro il diritto alla cura

Salta al contenuto