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Lingua Italiana dei Segni, il convegno

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PARMA. “Dal pollice al mignolo. In – SEGN – amo la lingua italiana dei segni. Dove? A Parma” è l’incontro che venerdì 13 aprile si terrà nell’Aula Magna presso l’ateneo della città.
Molteplici gli spunti e gli approfondimenti sulla questione della LIS, acronimo per Lingua Italiana dei Segni, proposti dal professore di Linguistica Generale Davide Astori, dal Docente LIS Dino Giglioli, dalla Logopedista Susanna Serranò che oltre ad affrontare le questioni tecniche come l’autorità di lingua vera e propria, della sua normazione e della menzione nella convenzione ONU, porteranno testimonianze dirette. Infatti, dopo le autorità, sarà la volta degli allievi e degli insegnanti, testimonial udenti e sordi che forniranno il loro apporto nel corso dell’evento: in particolare Chiara Catelli, non udente bilingue, Gianpiero Fornari, oralista e Marian Manea, segnante.Per tutta la durata dell’incontro è prevista la sottotitolazione simultanea con respeaking da Cultura Abile Onlus.
LA LIS. Esistente da secoli, la lingua che permette ai sordi e agli udenti di poter comunicare comprendendosi reciprocamente è stata formalizzata soltanto in epoca recente. Solo nel 1960, infatti, è stata conferita alle lingue dei segni lo status linguistico e dagli Anni ’80 quella italiana è stata oggetto di studio da parte degli esperti del settore.
Maggiori informazioni
http://culturabile.it/2012/04/dal-pollice-al-mignolo-in-segn-amo-la-lis-a-parma

di Claudia Di Perna

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