Connettiti con noi

Agenda

Covid-19, il garante dei disabili chiede attenzione per gli alunni più fragili

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

Il Garante dei disabili della Regione Campania, Paolo Colombo, in questo periodo di grande difficoltà, ha chiesto all’Ufficio Scolastico Regionale di prestare maggiore attenzione agli alunni con disabilità, sollecitando l’osservanza da parte dei Dirigenti Scolastici ad applicare coerentemente ai PEI dei singoli alunni, i principi e le modalità operative previste dalle Linee Guida inviate con Nota Dipartimentale prot. n. 388 del 17/03/2020 e a evitare la discriminazione nel diritto allo studio per tutte/i le/gli alunne/i disabili. In particolare, è prioritario che le scuole, tramite docenti di sostegno, contattino le famiglie per proporre, verificare e concordare azioni di didattica a distanza, senza attendere che siano le famiglie stesse, sentendosi “abbandonate e dimenticate” dalle proprie scuole, a doverle contattare. Inoltre, l’avv. Colombo, invita i Dirigenti Scolastici a verificare quanto prima, che le famiglie abbiano a disposizione gli strumenti tecnologici necessari alla didattica a distanza concordata e, in caso contrario, che si attivino per fornirla in comodato d’uso come previsto dalle linee guida, utilizzando i fondi stanziati dall’art. 120 del D.L. n. 18/2020. Infine, il Garante dei disabili della Regione Campania, richiede ai docenti l’inclusione degli alunni disabili con tutti i compagni di classe durante le lezioni a distanza, così da non farli sentire esclusi.

Agenda

medolla 20 ore fa

Oltre le mura del carcere: la sinergia tra Stato e Terzo Settore mette al centro il diritto alla cura

Gravetti 2 giorni fa

Castellammare di Stabia rafforza il welfare: arrivano il Segretariato Sociale e il Pronto Intervento

Gravetti 3 giorni fa

Scuola e Volontariato 2026, oltre mille studenti al Palacercola per la grande festa della solidarietà promossa da CSV Napoli VIDEO E FOTO

medolla 1 settimana fa

DDL Immigrazione, 27 organizzazioni lanciano l’allarme: “A rischio i percorsi di inclusione dei minori stranieri soli”

Salta al contenuto