Connettiti con noi

News

Ospedale del Mare: apre la nuova Terapia Intensiva Neonatale. Tecnologia e umanità al servizio della vita.

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

Apre all’Ospedale del Mare della ASL Napoli 1 Centro la nuova Terapia Intensiva Neonatale (TIN), diretta da Alessandro Scoppa. L’apertura rappresenta il risultato di una precisa visione della Direzione Strategica dell’ASL Napoli 1 Centro, guidata dal direttore generale Gaetano Gubitosa e fortemente voluta dal direttore sanitario aziendale Maria Corvino: offrire anche ai neonati più fragili un’assistenza altamente specialistica, sicura e umana, attraverso tecnologie di ultima generazione e personale altamente qualificato.

Si aggiunge così un tassello fondamentale alla qualità dell’offerta assistenziale dell’Ospedale del Mare. La nuova Unità Operativa Complessa, dispone di apparecchiature all’avanguardia, tra cui ventilatori di ultima generazione capaci di sostenere con estrema precisione e delicatezza la respirazione di neonati di appena 500 grammi di peso. Per comprendere la straordinarietà di questa tecnologia, basti pensare che i polmoni di questi bambini sono così piccoli e immaturi da richiedere quantità d’aria piccolissime, somministrate con precisione millimetrica per proteggerli e ridurre il rischio di danni. La struttura è inoltre attrezzata per assistere i neonati che hanno sofferto una grave carenza di ossigeno alla nascita, anche attraverso l’ipotermia terapeutica, un trattamento che, nei casi indicati, permette di proteggere il cervello riducendo in maniera controllata la temperatura corporea.

“La nostra idea di Terapia Intensiva Neonatale non si ferma alla tecnologia- sottolinea il direttore sanitario aziendale Maria Corvino – Vogliamo un reparto in cui i genitori siano parte integrante del percorso di cura, promuovendo l’umanizzazione dell’assistenza e la Kangaroo Mother Care KMC (Marsupioterapia), il contatto diretto pelle a pelle tra il neonato e la mamma o il papà, una pratica che favorisce il benessere del bambino, il legame affettivo e l’allattamento materno. Anche nella più sofisticata delle terapie intensive – conclude il direttore sanitario-  accanto alla tecnologia, il calore di un abbraccio resta una parte fondamentale della cura”.

Agenda

Gravetti 3 giorni fa

Orfani di femminicidio, cinque anni di RESPIRO: 124 bambini seguiti nel Sud

Gravetti 3 giorni fa

Ventimila in corteo a Napoli contro carovita e riarmo. E agli agenti arrivano le sfogliatelle LE FOTO

Gravetti 6 giorni fa

Consumo di suolo, il cemento avanza e il verde arretra: l’Italia fa troppo poco

Gravetti 1 settimana fa

Family Film Festival, la famiglia raccontata dai giovani: «Osservare significa sentire con il cuore»

Salta al contenuto