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“Chi racconta Napoli?”: a piazza Garibaldi le storie della città che resiste
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Napoli è una città raccontata ogni giorno. Dai media nazionali, dai social, dal turismo, dalle serie televisive e dalle cronache. Eppure, accanto alle immagini più note e spesso stereotipate, esiste un’altra città: quella attraversata, abitata e vissuta quotidianamente da chi ne conosce le contraddizioni, le fragilità, la forza e la capacità di resistere. Da questa riflessione nasce “Chi racconta Napoli?”, l’incontro pubblico promosso dalla redazione di Scarp de’ Tenis Napoli, in programma sabato 4 luglio, dalle ore 9.45, presso le edicole di Bella Piazza in piazza Garibaldi.
L’iniziativa vuole aprire un confronto sul modo in cui oggi viene costruita l’immagine della città e su quali storie, luoghi e persone restano spesso fuori dal racconto pubblico. Al centro dell’appuntamento ci saranno le narrazioni urbane, i quartieri popolari, le migrazioni, le nuove cittadinanze e i punti di vista meno rappresentati, ma fondamentali per comprendere la complessità di Napoli. La mattinata si aprirà con la presentazione del progetto Scarp de’ Tenis Napoli e con la lettura di alcuni articoli realizzati dai redattori di strada, che negli ultimi mesi hanno raccontato la città attraverso una vera e propria “mappa emozionale” fatta di luoghi, incontri, memorie ed esperienze personali.
A seguire si terrà il talk “Chi racconta Napoli?”, moderato dalla redazione del giornale, con la partecipazione di operatori sociali della cooperativa La Locomotiva, mediatori culturali e guide di Migrantour, rappresentanti del territorio e professionisti impegnati nella costruzione di nuove narrazioni urbane. Il confronto proverà a rispondere a domande centrali: quali storie non arrivano sui giornali? Come cambia il racconto di Napoli quando a parlare sono le persone che vivono i territori? Quale ruolo hanno i quartieri popolari, le comunità migranti e le esperienze sociali nella costruzione dell’identità cittadina? L’evento si concluderà con un breve momento di scrittura collettiva dedicato ai “luoghi emotivi” di Napoli. I contributi raccolti confluiranno in un piccolo atlante narrativo della città, curato dalla redazione di Scarp de’ Tenis.
La scelta delle edicole di Bella Piazza non è casuale. Il progetto, nato per promuovere una nuova visione di piazza Garibaldi attraverso pratiche di inclusione, cultura e partecipazione civica, rappresenta un luogo simbolico per riflettere sul racconto dei territori e delle comunità. La redazione napoletana di Scarp de’ Tenis, ospitata presso la Chiesa di San Pietro ad Aram, nel quartiere della Maddalena, condivide con Bella Piazza la stessa area urbana e la volontà di contribuire a una narrazione più autentica, plurale e complessa della città.
Scarp de’ Tenis è il principale giornale di strada italiano. Nato nel 1994 e parte dell’International Network of Street Papers, promuove percorsi di inclusione sociale e lavorativa per persone che vivono o hanno vissuto condizioni di marginalità. A Napoli, caso unico in Italia, i venditori del giornale sono anche redattori di strada e partecipano a un laboratorio di giornalismo che racconta la città attraverso il proprio sguardo. L’appuntamento è gratuito e aperto al pubblico.





