Connettiti con noi

Agenda

Crescere con la malattia di Fabry da bambina a donna. Viaggio tra sfide, consapevolezze e identità femminile. Il webinar

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

La malattia di Fabryil cui nome completo è malattia di Anderson–Fabry, presenta sfide peculiari nella donna, spesso diverse rispetto al maschio affetto. Se nei bambini e negli adolescenti maschi la diagnosi può essere più agevole per via di una sintomatologia più evidente, nelle bambine i segni possono essere subdoli, intermittenti e spesso sottovalutati. Questo comporta un ritardo diagnostico che può influire sulla prognosi e sulla qualità della vita.

 

Affrontare il percorso evolutivo che va dall’infanzia all’età adulta nella donna con Fabry è essenziale per migliorare la presa in carico precoce, garantire un adeguato supporto psicologico ed educativo e accompagnare la costruzione dell’identità femminile in modo consapevole. Il passaggio dall’adolescenza alla maturità, con tutte le sue implicazioni emotive, relazionali e cliniche, merita uno spazio di ascolto e approfondimento.

 

AIAF – Associazione Italiana Anderson-Fabry, in collaborazione con Sanofi e con il supporto di OMaR – Osservatorio Malattie Rare, organizza il webinar “Crescere con la malattia di Fabry da bambina a donna. Viaggio tra sfide, consapevolezze e identità femminile” per esplorare le diverse tappe del vissuto femminile con Fabry, con l’obiettivo di mettere in luce i bisogni specifici, favorire una diagnosi tempestiva e promuovere un approccio multidisciplinare centrato sulla persona e sull’intero arco della crescita.

 

Sarà possibile seguire la diretta su Zoom e sui canali social di OMaR.

Agenda

medolla 2 ore fa

Anziani fragili e soli, VIDAS lancia una campagna per rafforzare l’assistenza domiciliare

Gravetti 1 giorno fa

Libano, migliaia in fuga e un nuovo trauma collettivo. L’allarme di CESVI: «Scuole trasformate in rifugi. Servono beni di prima necessità e supporto psicologico»

Gravetti 1 settimana fa

INSIEME, C’È UNA BELLA DIFFERENZA – CINQUE COMUNI ITALIANI IN PRIMA LINEA CONTRO LE DISCRIMINAZIONI

Gravetti 1 settimana fa

Senza Iban non c’è contratto: quando la burocrazia frena l’inclusione

Salta al contenuto