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Volontariato

Mesv: ecco come (e perchè) si misura il volontariato

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Nuovo logo CsvnetROMA- Da pochi giorni Istat ha avviato le interviste per la rilevazione “Aspetti della Vita Quotidiana 2013” che interesserà 24 mila famiglie di tutto il territorio nazionale.
Nell’ambito dell’indagine s’inserisce il progetto Mesv (Misurazione del valore economico e sociale del lavoro volontario); infatti grazie all’accordo siglato fra Istat, CSVnet e Fondazione Volontariato e Partecipazione, la rete dei CSV ha offerto il proprio contributo in merito al nuovo modulo dell’indagine dedicato al volontariato dal titolo “Attività gratuite”, che consentirà di calcolare le attività gratuite svolte dai cittadini e misurare il valore economico e l’impatto sociale delle attività di volontariato in Italia. In particolare i Centri di Servizio per il Volontariato sono stati coinvolti nella formazione dei rilevatori Istat impiegati sul territorio, per trasmettere competenze sul mondo del volontariato e le metodologie di misurazione del lavoro volontario. CSVnet e i referenti dei CSV hanno costituito un solido punto di riferimento in tutte le regioni per i responsabili dell’indagine Istat; il Coordinamento Nazionale ha predisposto dei materiali aggiuntivi per la formazione dei rilevatori e a supporto del lavoro sul campo; ha inoltre attivato un partecipato e competente ambiente intranet (Spazio FAD) con cui tenersi aggiornati sull’andamento dei lavori, condividere e affinare le risposte standard sulle classificazioni, sciogliere i dubbi sui contenuti e condividere materiali ed esperienze.

di W.M.

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