Connettiti con noi

Primo Piano

Corriere.it, nasce il portale «Sociale»: voce agli «invisibili»

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

NAPOLI.  Da mercoledì 14 dicembre una nuova home page per i lettori corrieredelmezzogiorno.it. Nasce «Sociale», una nuova pagina dedicata al sociale di tutto il Sud Italia: approfondimenti, interviste, inchieste, video e foto per dare voce al Terzo Settore. L’idea nasce dalle sinergie già sperimentate tra «Corriere del Mezzogiorno» ed il mensile «Comunicare il Sociale», ogni mese in edicola con Corriere della Sera (www.comunicareilsociale.com).
«Un nuovo strumento al servizio dei cittadini – dichiara Luca Mattiucci, direttore di Comunicare il Sociale – che si propone di restituire un valido strumento di riflessione sul proprio agire quotidiano, sulle meccaniche politico-economiche che governano, influenzano ed incidono sulle scelte di ciascuno di noi». -«L’impegno che assume corrieredelmezzogiorno.it è quello di seguire con attenzione e costanza il Terzo Settore perché fonte di opportunità – spiega Carmine Festa caporedattore centrale e responsabile del sito del Corriere del Mezzogiorno – e di nuova conoscenza di temi che entrano sempre più di diritto nella vita quotidiana. Temi che meritano rinnovato interesse e, speriamo, costituiscano occasione di confronto. Un dibattito che ci auguriamo sarà alimentato dalle segnalazioni e dai contributi al sito».
– Rendere fruibile, insomma, quella che erroneamente è considerata un’informazione di nicchia ma che invece spazia in tutti i settori di interesse collettivo come ad esempio ambiente, economia, migranti, legalità, diversità, minori. Un esercito di oltre due milioni di operatori, associazioni, reti e gruppi che operano quotidianamente nel sommerso contribuendo in maniera incisiva alla crescita del Paese.
– Belle notizie, che però non daranno vita ad una mera vetrina, ma si tramuteranno in pensieri e parole a volte anche critiche, distanti e contrapposte perché solo da un dibattito vero e reale si può crescere e migliorare. Ed un’informazione sociale può e deve essere soprattutto un’informazione di servizio, capace di animare un dibattito politico e culturale di spessore.

redazione online

Agenda

Gravetti 2 ore fa

Il grazie di Mattarella agli infermieri: “Professione crocevia di alti valori umani”

Gravetti 1 giorno fa

«Quando il denaro diventa controllo»: il racconto della violenza economica sulle donne L’INTERVISTA

Gravetti 4 giorni fa

Fratellanza, pace e speranza: l’abbraccio di Napoli a Papa Leone VIDEO e FOTO

medolla 5 giorni fa

Retake Day: torna la mobilitazione nazionale per “un’Italia più bella”

Salta al contenuto